"S'intende," disse la Falsa-Testuggine.
"E come facevate nel duodecimo?" domandò vivamente Alice.
Ma il Grifone l'interruppe, e disse con voce risoluta, "Basta in quanto alle lezioni: dìlle ora qualche cosa dei giuochi."
CAPITOLO X.
LA CONTRADDANZA DE' GAMBERI.
La Falsa-Testuggine diè fuori un gran sospiro e passò il rovescio d'una natatoia sugli occhi. Riguardò ad Alice e cercò di parlare, ma per qualche istante i singhiozzi glielo impedirono. "Ei pare ch'abbia un osso a traverso della gola," disse il Grifone, e si accinse a scuoterla e a batterle la schiena. Finalmente la Falsa-Testuggine ricoverò la voce, e con le lagrime che gli colavano sulle guancie, riprese il discorso:—
"Forse voi non siete vissuta lungo tempo nel fondo del mare"—("Nò, certo," disse Alice)—"e forse non siete stata mai presentata a un Gambero"—(Alice stava per dire "Una volta gustai——" ma inghiottì la frase, e disse, "Nò mai")—"così voi non potete farvi una idea della bellezza d'una contraddanza de' Gamberi!"
"Nò, davvero," rispose Alice. "Ma ch'è mai la contraddanza de' Gamberi?"
"Ecco," disse il Grifone, "prima di tutto si forma una linea lunghesso la spiaggia——"