Ariberto, figlio di Gundoaldo duca d'Asti, II, 1256. Proclamato re de' Longobardi, 1257. Non perseguitò i cattolici, 1267. Fabbrica, fuori della porta Mareuga di Pavia, la chiesa di San Salvatore, 1270. Termine de' suoi giorni, 1271.

Ariberto II, re de' Longobardi, III, 115. Vince ed uccide il re Liutberto, 116. E Rotari duca di Bergamo, ivi. Sua crudeltà, 117. Restituisce le Alpi Cozie alla Chiesa romana, 126, 150. Perde il regno e la vita, 140. Usurpazioni da lui fatte a varie chiese, 143, 144.

Ariberto, vescovo d'Arezzo, III, 427.

Arigiso, o sia Arichi, creato duca di Benevento, II, 1088. S'impadronisce di Crotone, 1101. Sue varie azioni, 1108, 1117, 1118. Accoglie Radoaldo e Grimoaldo, 1212. Termina il corso di sua vita, 1230, 1231.

Arigiso II, duca di Benevento, III, 272. Assume il titolo di principe, cioè sovrano, 323, 324. Sue varie azioni, 329, 345, 349, 361. Si sottomette a Carlo Magno, 362.

Arinteo, generale di Giuliano Apostata, II, 129.

Arinteo, generale di Valente imperadore, II, 155, 174, 181. Console, 182.

Ario, e sua eresia, I, 1169. È celebrato contr'esso il concilio niceno, 1172. Dove venne fulminato l'anatema contro di lui, ivi. Richiamato dal medesimo Augusto dall'esilio, 1184.

Arioldo eletto re de' Longobardi, II, 1178. Considerato dal papa usurpatore del regno, 1180. Ariano di credenza, 1183. Sua moderazione, 1189. Accusata a lui Gundeberga sua moglie, 1198. Sostiene Fortunato patriarca di Grado, 1200. Restituisce la libertà alla moglie, 1205. Fa levar di vita Tasone e Cacone duchi del Friuli, 1211. Fine di sua vita, 1213.

Ariobarzane, creato re dell'Armenia, I, 12.