Aspare, generale di Teodosio II Augusto, prende Salona ed Aquileia, II, 456. Riacquista Ravenna, 458. Sconfitto da Genserico, 460. Console, 488, 513, 546, 595. Promuove Leone all'imperio greco, 596. Tradimento a lui attribuito, 628. Sua prepotenza, 632. È ucciso, 637.

Asprenate (Publio Nonio) congiura contra di Caligola, I, 140.

Asterio (Lucio Turcio Secondo Aproniano), prefetto di Roma, I, 1225; II, 148.

Asterio, conte delle Spagne, II, 442.

Asti. Guerre civili di quel popolo, V, 294. Prende per capitano Filippo di Savoia, 308, 330, 336. Giura fedeltà al re Roberto, 360. Si dà a Luchino Visconte, 586.

Astigiani, sconfitti dagli Alessandrini, IV, 1070. Si danno a prestare ad usura, 1076. Pace fra essi e gli Alessandrini, 1081. Tornano in guerra, 1097. Fa loro guerra Tommaso conte di Savoia, 1248. Sconfiggono i Torinesi, da' quali è loro consegnato esso conte, 1259. Loro fa guerra Carlo I re di Sicilia, V, 103. E Guglielmo marchese di Monferrato, 205.

Astolfo, figlio di Pemmone duca del Friuli, poscia re de' Longobardi, III, 125. Va col padre e coi fratelli alla corte di Liutprando, 208. Sua bravura, 217. Proclamato re de' Longobardi, 242. Occupa Ravenna, 247. Rotta la tregua, minaccia Roma, 250. Forzato dal re Pippino alla restituzione dell'esarcato, 256. Assedia Roma, 258. Assalito dal re Pippino, 261. Finisce di vivere, 263.

Astorgio Manfredi, signore di Faenza, fatto morire dal duca Valentino, VI, 183.

Astorgio di Duraforte, conte della Romagna V, 612.

Astorre de' Manfredi. Sue pratiche per impadronirsi di Faenza, V, 749. Entra in essa città, e si fa signore, 756. Rotte le sue genti da' Genovesi, 775. Da' Ferraresi è forzato a dimettere Azzo marchese estense, 895. Gli fanno guerra i Bolognesi e il conte Alberico di Barbiano, 896. Cede Faenza al cardinale Cossa, 924. Il quale gli fa tagliare il capo, 933.