Boezio (Severino), filosofo e patrizio, II, 692, 721. Creato console, 775.

Boezio, figlio del precedente, console, II, 807. Accusato davanti al re Teoderico e cacciato in esilio, 815, 816. E poi privato di vita, 816. È tenuto per santo, 818.

Boiano, V. Bugiano.

Boleslao o Bolislao, duca di Boemia, III, 1214.

Bolislao, V. Boleslao.

Bologna in dominio de' Longobardi, III, 222. Quando cominciasse ivi lo studio delle leggi e la sua università, IV, 552. Le fa guerra Alberico conte di Barbiano, V, 905, 907. Si dà a Gian Galeazzo duca di Milano, 909. Torna in potere del papa, 915. Se gli ribella, 976. Torna all'obbedienza della Chiesa, 983. Poscia si rimette in libertà, 1001. Si sottomette al papa, 1015, 1027. Di nuovo si rivolta, 1075. E torna all'ubbidienza, 1077, 1078. Ivi nuova sollevazione, 1084. Ritorna al papa, 1087. Occupata da Niccolò Piccinino, 1131. Tentata in vano dal duca Valentino, VI, 182, 183. Lega da' Bolognesi fatta contra costui, 194. Si accorda con esso, 195. Ricuperata essa città da papa Giulio, 220. E di nuovo perduta, 264. Assediata dall'esercito pontificio e spagnuolo, 274. Soccorsa da Gastone di Foix, che se ne impadronisce, 275. Quivi è coronalo Carlo V, 476.

Bolognesi. Loro liti coi Modenesi, IV, 618. Si umiliano a Lottario Augusto, 645. Danno una rotta ai Modenesi, 671, 672. Si sottomettono a Federigo Augusto, 779, 801. Fan guerra a Faenza, 823, 826. Lor prepotenza coi Modenesi, 983, 987. Lor guerra co' Pistoiesi, 1018. Vanno in aiuto de' Cesenati, 1032. Acquistano il dominio d'Imola, 1055. Lor potenza e ricchezze a cagione delle scuole, 1069. Fan guerra ai Modenesi, 1085. Sconfitti da essi, ivi, 1090, 1091. Continuano la guerra contro di essi Modenesi, 1127, 1142. Federigo II prende loro i castelli di Piumazzo e di Crevalcuore, e li distrugge, 1158. Tolgono ai Modenesi il borgo di San Pietro, e lo bruciano, ivi. Sconfitti dai Modenesi, 1160, 1203. Ai quali occupano varie castella, 1203. Gran rotta da loro data al re Enzo con farlo prigione, 1212. Assediano e forzano Modena a rendersi, ivi. Padroni quasi di tutta la Romagna, 1265. Lor guerra civile, 1274; V, 26. Rottura fra essi e i Veneziani, 90. E con loro vantaggio, 94. Guerra civile risorge fra essi, ivi. Prevale ivi la fazion de' Guelfi, 109. Che son poi sconfitti dai Ghibellini, 112, 124. Fanno pace coi lor fuorusciti, e tardano poco a cacciarli, 131. Per tradimento prendono Faenza, 138, 139. Che loro è tolta dai Romagnoli, 220. Entrano in lega coi Parmigiani, 237. Lor guerra con Azzo Estense, 237, 252, 299. Gli fan ribellare Modena, 302. Tornano a parte guelfa, 303. Si collegano coll'Estense, ivi. Scacciano il legato pontifizio, 304. Si preparano contro di Arrigo VII, 340. Tentano l'acquisto di Modena, 359. Fan guerra a questa città, 448. Gran rotta loro data da Passerino de' Bonacossi signore di Mantova, 449. Riconducono Modena a sottomettersi a papa Giovanni, 459. Fortezza nella lor città fabbricata da Beltrando del Poggetto legato pontificio, 495. Sua sconfitta sotto Ferrara, 511. Cacciato esso legato pontifizio, riacquistano la libertà, 517, 518. Prendono per loro signore Taddeo de' Pepoli, 538. Poi i suoi figli, 595. Venduta la loro città a Giovanni Visconte, 614. Ne usurpa il dominio Giovanni da Oleggio, 649. Il qual poi la cede al cardinal Albornoz, 675. Si ribellano al papa, 748, 749. Che loro fa guerra, 750, 751. Accordo fra essi, 756. Guerreggiano coi conti di Barbiano, 816. Lor muove guerra il conte di Virtù, 830. Discordia fra essi, 887. Rigor d'essi contra il conte di Barbiano, 888. Fan guerra al signor di Faenza, 896. Fanno lega colle repubbliche di Venezia e di Firenze, 1163. Danno una sconfitta a Lodovico del Verme, ivi, 1164. Sedizion dei Canedoli in quella città, 1175. Tornano all'ubbidienza del papa, 1196.

Bona, città dell'Africa. È l'antica Ippona, IV, 183. V. Ippona.

Bona di Savoia, moglie di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, VI, 28. Reggente di quel ducato, 55. Deposta da Lodovico il Moro, 73.

Bonaventura (San), dottore della Chiesa. Sua morte, V, 106.