Capitolino, scrittore sotto Costantino il Grande, I, 1220.
Capitone (Fonteio), generale in Germania, I, 257. Ucciso da Galba, 261.
Capitone (Egnazio), già console, ucciso da Commodo, I, 605.
Capoa: suo principato, III, 654. Distrutta da un incendio, 681. Capoa nuova edificata, ivi. Conceduta da Carlo Calvo alla Chiesa romana, 775. Eretta in arcivescovato, 1176.
Caracalla (Marc'Aurelio), che fu poi imperadore, figlio di Severo, I, 653. Dato a lui il titolo di Cesare, 664. Perchè nominato Caracalla, ivi. Ornamenti imperiali a lui conceduti, 673. Dichiarato Augusto, 676. Prende per moglie Fulvia Plautilla, 689. Fa uccidere il suocero Plauziano, 695, 696. Si dà in preda ai vizii, 700. Sua antipatia col fratello Geta, ivi. Va col padre in Bretagna, 706. Ivi medita la di lui morte, 710. Gli succede nell'imperio, 714. Tratta della division dell'imperio col fratello Geta, 716. E poi lo uccide, 717. Sue barbariche crudeltà, 721. Va alla guerra, 725. Assume il nome di Alessandro Orientale, 727. Imprigiona con frode Abgaro re dell'Osroene, e s'impadronisce di quella provincia, 732. Sue iniquità contra gli Alessandrini, 734. E contro i Parti, 735. Ucciso da Marziale tribuno delle sue guardie, 739. Ed empiamente deificato, 740.
Caracena, V. Marchese di Caracena.
Carattaco, uno de' re britanni, I, 182.
Carausio usurpa l'imperio nella Bretagna, I, 1018. Sua pace con Massimiano Augusto, 1022. Contra di lui procede Costanzo Cloro, 1032. Ucciso da Alletto suo ministro, 1033.
Cardinale di Fleury. Sua morte, VII, 514.
Cardinali romani, parochi o diaconi, III, 668.