Carlo, arciduca figlio di Leopoldo Augusto, poi Carlo VI imperadore; qual parte a lui destinata nel partaggio della Spagna, VII, 135, 146. Escluso da quella corona, 147. Prende il titolo di re di Spagna, 174. Passa in Portogallo, 180. Si impadronisce di Barcellona, 193. Chiuso in Barcellona assediata dagli Spagnuoli, e poi liberata, 206, 207. Proclamato in Madrid re di Spagna, 208. Suoi affari in Ispagna in precipizio, 215. Suo matrimonio con Elisabetta Cristina di Brunsvich, 218. Sue vittorie in Ispagna contro del re Filippo V, 234, 235. Forzato di ritirarsi in Catalogna, 236. Richiamato in Germania per la morte dell'imperador Giuseppe, 239. Dichiarato imperador de' Romani, passa in Germania, 240, 241. Divenuto Carlo VI come imperadore, resta solo in guerra colla Francia, 253. Vende il Finale di Spagna ai Genovesi, 255. Prende le armi in soccorso de' Veneziani contro i Turchi, e sua vittoria a Petervaradino, 270. Le sue armi si impadroniscono di Temiswar, 272. E di Belgrado, 277. Sua pace coi Turchi, 282. Manda un esercito all'acquisto della Sicilia contro gli Spagnuoli, 285. Entra nella quadruplice alleanza contro la Spagna, 286. Investito dal papa dei regni di Napoli e Sicilia, 312. Sua pace privata con Filippo V di Spagna, 321. Pubblica la prammatica sanzione, 322. Appruova la successione dell'infante don Carlo ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, 359. Suo accordo con Anna imperadrice delle Russie, 376, 429, 435. Contra di lui muove guerra la Francia, 377. Manda un'armata in Italia, 387. Fa pace coi Franzesi, 413. Marita la figlia Maria Teresa con Francesco Stefano duca di Lorena, 419. Infelice sua guerra contro i Turchi, 435, 436. Rotto il suo esercito a Crostka da essi Turchi colla perdita di Belgrado, 455. Arriva al fine de' suoi giorni, 465. Sue rare doti e virtù, 466.

Carlo Alberto, elettor di Baviera, muove pretensioni contro Maria Teresa, VI, 466. E poi la guerra, 474. Conquista la Boemia, 478. Eletto imperadore col nome di Carlo VII, 485. Perde la Baviera, 486. La ricupera, 490. Torna a perderla, 521. Poi la ripiglia, 544. Giugne al fine de' suoi giorni, 546.

Carlo, infante di Spagna, assicurato della successione ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, VII, 322, 359. Passa a Livorno e Firenze, 365. Indi a Parma, 366. Va a conquistare il regno di Napoli, 399. E se ne impadronisce, 401. Siccome ancora della Sicilia, 413. Vien coronato in Palermo, 408. Vessazioni da lui inferite allo Stato della Chiesa, 425. Sue nozze con Maria Amalia, figlia del re di Polonia, 442. Accetta gli Ebrei in Napoli, 469. Unisce le sue armi colle spagnuole contro della regina d'Ungheria in Italia, 491. Forzato dagli Inglesi ad accettare la neutralità, 503. Va ad unirsi cogli Spagnuoli, 525. In Velletri si oppone agli Austriaci, 526. Suo pericolo nella sorpresa di quella città, 529. Va ad inchinare il papa in Roma, 532. Suo regolamento pel santo Uffizio, 637, 638. Gli nasce un figlio, 675. Sue belle doti, 706.

Carlo Emmanuele, re di Sardegna. Sua nascita, VII, 156. Dichiarato principe ereditario, 252, 266. Sue nozze con Anna Cristina di Sultzbac, 309. Resta vedovo, 313, 314. Sposa in seconde nozze Polissena Cristina figlia del langravio d'Assia, 319. Per la rinunzia del padre è dichiarato re, 352. Forzato, per l'animo mutato del padre, a levargli la libertà, 360, 361, 362. Collegato colla Francia contro l'imperadore, 377. Unito co' Franzesi occupa quasi tutto lo Stato di Milano, 379, 380. A lui cedute Novara e Tortona, 413. Sue terze nozze con Elisabetta Teresa di Lorena, 428, 434. Suoi trattati dopo la morte di Carlo VI Augusto, 482. Resta privo della moglie, 483. Suo armamento, 492. Sua lega provvisionale colla regina d'Ungheria, ivi. Conduce il suo esercito unito coll'austriaco al Panaro contro gli Spagnuoli, 496. Questi ultimi s'impadroniscono della Savoia, 506. Tenta egli indarno di ricuperarla, ivi. Con trattato vantaggioso stabilisce la sua alleanza colla regina d'Ungheria, 515. Prende il possesso de' paesi cedutigli nella lega di Vormazia: sua intrepidezza contro le mire de' Gallispani, 534. Gli son prese Nizza e Villafranca da quest'ultimi, 536. Sua battaglia coi Gallispani assedianti Cuneo, 539. Tentato di ritirarsi dalla lega austriaca, 569. Sorprende cinque mila Franzesi in Asti, 571. Ricupera Valenza, 579, 580. Ripiglia il comando dell'armata austriaca, 591. Assedia il castello di Savona, e si impadronisce del Finale d'altri luoghi, 611. Si ammala di vaiuolo in Nizza, 616. Se gli arrende il castello di Savona, 634. Risanato torna a Torino, 650, 651. Manda gente in rinforzo degli Austriaci contro Genova, 661. Poi la richiama, 667, 668. Vittoria da lui riportata contro i Franzesi all'Assieta, 672. Acquisti a lui confermati nella pace d'Aquisgrana, 696. Suoi vari pregi, 702, 709.

Carlomanno, figlio di Carlo Martello, III, 148, 203, 226, 230. Sue guerre, 237. Si fa monaco in Italia, 239. Torna in Francia, 256. Termina i suoi giorni in un monistero di Vienna del Delfinato, ivi.

Carlomanno, figlio del re Pippino, III, 255. Succede al padre, 292, 293. Suoi dissapori col fratello Carlo Magno, 294. Assiste a Romani contro il papa, 299. Si riconcilia col fratello, 300. Fine di sua vita, 307.

Carlomanno, primogenito di Lodovico I re di Germania, cala in Italia per contrastare il regno a Carlo Calvo, III, 770, 771. Stati a lui lasciali dal padre, 779. Tornato in Italia, fa fuggire Carlo Calvo imperadore, 791. È creato re d'Italia, 793. Sua lunga malattia, 795. Maneggi di papa Giovanni VIII contra di lui, 800.

Carlotta Aglae, figlia del duca d'Orleans, maritata con Francesco d'Este principe ereditario di Modena, VII, 301.

Carmagnuola (Francesco), fedele a Filippo Maria Visconte, V, 958. Costringe Monza alla resa, 983. Fa guerra a Pandolfo Malatesta, 999. Libera Alessandria, ivi. Riduce Piacenza all'ubbidienza del duca, 1012. E poi Bergamo, 1024. Dà una rotta a Pandolfo Malatesta, 1032. Governator di Genova, cade dalla grazia del duca, 1049. Si ritira da lui e perde tutto, 1059. Creato capitan generale dai Veneziani, 1064. Toglie Brescia al duca di Milano, 1065. Varie sue battaglie contro d'esso duca, 1070. Sconfitto a Soncino, 1088. Diffidenze de Veneziani contra di lui, 1090. Preso e fatto morire in Venezia, 1096, 1097.

Carmelitani: loro origine, V, 186, 187.