Costante, figlio di Costantino tiranno, II, 380. Dichiarato Augusto, 392, 408, 409. Mandato dal padre in Ispagna, 408. Ucciso in Vienna del Delfinato, 409.
Costante, ossia Costantino, nipote di Eraclio Augusto. Sua nascita. II, 1189. È dichiarato imperadore, 1226, 1227. Favorisce i Monoteisti, 1238, 1241. Pubblica il suo Tipo, o editto per quella eresia, 1242. Perseguita papa Martino, 1254. Il fa imprigionare, 1255. Dichiara Augusto e collega nell'imperio suo figlio Costantino Pogonato, 1260. Sconfitto dai Saraceni, a stento giunge a fuggire travestito, 1262. Fa guerra agli Sclavi, 1265, 1266. Pace dai Saraceni chiestagli, da lui non accettata, 1267. Si ritira fuori di Costantinopoli, 1272, 1273. Assedia Benevento, III, 10. E se ne ritira, 13. Passa a Roma, indi in Sicilia, 16. Incredibili avanie da lui fatte a que' popoli, 22, 23. Sostiene la ribellione di Mauro arcivescovo di Ravenna contro il papa, 27. Viene ucciso, 29.
Costantina, moglie di Maurizio Augusto, II, 1045, 1098. Colle figlie uccise da Foca, 1120, 1134.
Costantino (Flavio Valerio), il Grande, figlio di Costanzo Cloro, discendente da un fratello di Claudio II Augusto, I, 936, 1030, 1040, 1051. Sprezzato da Galerio, 1062, 1066. Pericolose azioni a cui lo espone Galerio, dalle quali ne esce vittorioso, ivi. Sua vittoria sui Sarmati, 1067. Fugge da Galerio, e va a trovare il padre, 1068. A lui succede, ed è proclamato Augusto, 1073, 1074. Ma prende il solo titolo di Cesare, a ciò obbligato da Galerio, 1074. Dà la libertà ai cristiani di professar pubblicamente la loro religione, 1078. Sue vittorie contro i Franchi ed altri popoli, 1079. Massimiano lo crea Augusto, egli dà in moglie la figlia Flavia Massimiana Fausta, 1083. Lo accoglie nelle Gallie con tutti gli onori, 1089. Il qual poscia tenta di tradirlo, 1089, 1090. Preso da lui in Marsiglia, rimproverato e spogliatolo della porpora, lo lascia come prima nella sua corte per le preghiere di Fausta, 1090, 1091. Donativi da lui fatti al tempio d'Apollo in Autun, 1091. Per nuovo tradimento fa morire il suocero, 1093, 1094. Sconfigge le nazioni germaniche, 1096. Passa nella Gran Bretagna, e la soggioga in poco tempo, 1097. Invitato dai Romani contro l'iniquo Massenzio, 1105. Sua lega con Licinio, cui promette in moglie la figlia Flavia Valeria Costanza, 1106. Parte per l'Italia coll'armata, ivi. Prende Susa, 1107. Entra in Torino, ivi. Giunge a Milano, ivi. La prende, ivi. Passa a Brescia, ivi. Assedia Verona, 1108, 1109. Gli si arrendono Aquileia e Modena, 1109. Giunge a Roma, ivi. Miracolosa sua chiamata al Cristianesimo, 1109, 1110. Vittoria insigne da lui riportata colla morte di Massenzio, 1113. Divenuto padron di Roma, dell'Italia e dell'Africa, 1116. Dà più rotte ai Franchi, 1118. Non prende il titolo di pontefice massimo, 1130. Sue guerre con Licinio, a cui dà una rotta, 1133. E di poi fa pace, 1135. Sue lodevoli leggi, 1137. Suoi varii regolamenti, 1145, 1146 e seg., 1150 e seg., 1170, 1174, 1180, 1181, 1191, 1192, 1201. Sconfigge i Sarmati, 1154. E Licinio Augusto due volte, 1160, 1163, 1164. Divien padrone di tutto il romano imperio, 1165. Leva di vita Licinio, 1168. Sue premure per estinguere l'eresia di Ario, 1169. Ingiuriato da' Romani, 1175, 1176. Fa morire il figliuolo Crispo e la moglie Fausta, 1177, 1178. Fonda Costantinopoli, 1186. Vince i Sarmati e i Goti, 1195. Quanto rispettato e temuto dai Barbari, 1199. Divide fra i suoi figliuoli i suoi Stati, 1208. Sua infermità, 1212. Prende il battesimo, ivi. Sua morte, 1214. Glorioso in vita e dopo morte, 1216. Sua donazione alla Chiesa Romana, creduta anche ne' tempi di papa Adriano, III, 332.
Costantino juniore (Flavio Claudio), figlio di Costantino il Grande. Sua nascita, I, 1141, 1142. Creato Cesare, 1142. Vittorie da lui riportate contro i Goti, 1195. Stati a lui assegnati dal padre, 1208. Succede a lui nella Gallia, Spagna e Bretagna, 1220. Discordia fra esso e i fratelli, 1222, 1223. Entra colle armi in Italia, 1227. In una battaglia ucciso, 1228.
Costantino, tiranno, occupa la Bretagna e le Gallie, II, 378. Varie sue imprese, ivi. Crea Augusto suo figlio Costante, 392. È riconosciuto a collega nell'imperio dall'imperadore Onorio, ivi, 407. Calato in Italia, 407. Tende insidie ad esso Augusto, 408. Rinserrato in Arles, 409, 413. Preso ed ucciso, 414 415.
Costantino papa. Sua elezione, III, 127. Chiamato a Costantinopoli, 130. Dove riceve grandi onori, 132, 133. Fine de' suoi giorni, 149.
Costantino pseudopapa, III, 289. Scrive al re Pippino, ivi. Vien deposto ed acciecato, 292. Riprovato nel concilio lateranese, 293, 294.
Costantino Pogonato, dichiarato Augusto, II, 1260. Ritenuto in Costantinopoli dopo la partenza del padre, 1273. Succede al medesimo, III, 30. Atterra il tiranno Mecezio in Sicilia, 31, 32. Come trattasse i suoi fratelli, 34, 63. Difende Costantinopoli assediata dai Saraceni, 40. La libera, e fa pace vantaggiosa con quegli infedeli, 50, 51. Promuove la pace della Chiesa, 52. Col concilio VI generale, 59. È benefico verso la Chiesa Romana, 63, 68. Rapito dalla morte, 69.
Costantino Copronimo. Sua nascita, III, 160, 161. Dichiarato Augusto, da Leone Isauro suo padre, 163. A cui succede, ed è detronizzato, 216. Riacquista l'imperio, 231. Liberalità sua verso Zaccheria, 234. Crea suo collega il figlio Leone, 245. Suo conciliabolo contro le sacre immagini, 257, 258. Seguita a perseguitarle, 282. Muove con una flotta per portar la guerra ai Bulgari, 324. Muore, ivi.