Deusdedit papa. Sua consecrazione, II, 1158. Accoglie cortesemente Eleuterio esarco di Ravenna, 1163. È rapito dalla morte, ivi.
Deusdedit, figlio di Orso doge di Venezia, richiamato dall'esilio in patria, III, 210. Creato maestro de' militi, 212. Eletto doge, 230. Da Costantino Copronimo gli è conferito il titolo d'ipato, ivi. Ucciso dal popolo, 263.
Deusdedit, vescovo di Modena, III, 535.
Deusdedit, abbate di Monte Casino, III, 591.
Diadumeniano, figlio di Macrino Augusto, I, 744. Creato Cesare, e principe della gioventù, ivi. Gli è tolta la vita, 753.
Diana: suo tempio in Efeso incendiato dai Goti, I, 912.
Digesti, quando pubblicati da Giustiniano imperadore, II, 852.
Diluvio d'acque terribile in Italia, II, 1070.
Diocleziano (Caio Valerio), console, I, 1003. Proclamato imperadore, 1007. Abbattuti i suoi competitori, regna solo, 1010, 1011. Sue azioni e qualità prima che conseguisse l'imperio, 1011, 1012. Ricupera le provincie occupate da' Persiani, 1019. Sconfigge i Sarmati, 1022, 1035. Crea Cesare Costanzo Cloro, 1027. Si fa adorare qual dio, 1034. Sua crudeltà contro gli Alessandrini, 1039. Dà con suo vantaggio la pace ai Persiani, 1045. Insigni fabbriche da lui fatte in Antiochia, 1048. Terme Diocleziane da lui fatte in Roma, 1050. Altre sue lodevoli azioni, 1052. Muove persecuzione contro i cristiani, 1053. Sua crudeltà contro gli Antiocheni e suo trionfo in Roma, 1056, 1057. Forzato da Galerio a deporre l'imperio, 1061, 1062. Suo ritiro in Dalmazia, 1063. Suo detto, 1081. Fine di sua vita, e sue qualità, 1119.
Diogene, filosofo cinico a' tempi di Vespasiano, I, 312.