Gaudenzio, figlio di Aezio, II, 572. Condotto in ischiavitù dal re vandalo Genserico, dopo la presa di Roma, 580.

Gaudenzio, vescovo di Velletri, III, 715.

Gebeardo, arcivescovo di Ravenna, IV, 167. Dallo imperadore Corrado II è investito del contado di Faenza, 181. Ne cede la metà ad Ugo conte di Bologna, ivi. Sua morte, 223.

Gebeardo, vescovo di Auhstet poscia papa Vittore II, IV, 259. Eletto papa, 269. V. Vittore II.

Gebeardo, vescovo di Ratisbona, IV, 275.

Gebeardo, vescovo di Costanza, IV, 462. Legato di papa Pasquale II alla dieta di Magonza, conferma la scomunica contro l'imperadore Arrigo, V, 504.

Gelasio papa. Sua elezione, II, 709. Suo decreto intorno ai libri sacri, 720. Termina i suoi giorni, 724.

Gelasio II papa. Sua elezione, 560, 561. All'arrivo di Arrigo V Augusto a Roma fugge, 561. In Capoa scomunica l'imperadore e l'antipapa Burdino, 564. Ritorna secretamente a Roma, 564. Assalito dai Frangipani mentre canta messa nella chiesa di santa Prassede, è difeso dagli altri nobili e da Crescenzio suo nipote, ivi. Trova maniera di fuggire, 565. Perviene a Pisa, ivi. Passa a Genova, ivi. Va in Francia, ivi. Instituisce l'arcivescovato di Pisa, 566. Termina i suoi giorni, 569.

Gelimere, in Africa, fa imprigionare il re Ilderico, II, 838. Sprezza le ambasciate a lui spedite da Giustiniano Augusto, 846. Contra di lui spedito Bonifazio da esso Augusto, 849. Sconfitto fugge, 851. Si arrende ed è ben trattato da Giustiniano, 853.

Gelio (Aulo), scrittore a' tempi di Marco Aurelio, I, 591.