Germano, patriarca di Costantinopoli, III, 150. Deposto da Leone Isauro, 185.
Geronzio, comandante delle milizie romane nella piccola Tartaria fa tagliare a pezzi molti barbari che tentavano una sedizione, II, 263. Per questo a furia di regali soltanto scappa la vita, ivi.
Geronzio, generale di Costantino tiranno, II, 380. Proclama imperadore Massimo in Ispagna, 409. Sue imprese nella Gallia, ivi. Si uccide, 411.
Gerusalemme, assediata da Tito Cesare, I, 289. Immensi guai, e sua presa, 290, 291. Chiamata Elia Capitolina da Adriano Augusto, 440, 464. Presa e distrutta da Cosroe re di Persia, II, 1154. Ricuperata dai Cristiani, IV, 482. Presa da Saladino, 902.
Gesuiti, cacciati di Francia, VI, 851.
Geta (Osidio), sconfigge i Mauritani, I, 148.
Geta (Lucio), prefetto del pretorio, I, 173. Deposto, 184.
Geta (Publio Settimio), che fu poi imperadore, figlio di Severo, I, 653. Domande che fa al padre ed al fratello, riguardate come predizione di ciò che poi gli accadde, 682. Si dà in preda ai vizii, 700. Gara di lui col fratello Caracalla, ivi. Creato console ed imperadore, 705. Va col padre in Bretagna, 706. Insidie a lui tese dal fratello, 712. Diffidenza insorta fra loro, 715. Trattano insieme di dividere l'imperio, 716. Viene ucciso da Caracalla, 717.
Geta (Publio Settimio), fratello di Severo Augusto, I, 690, 693. Sua morte, 694.
Getulico (Gneo Lentolo), generale di Tiberio, si salva dai suoi processi, I, 102. Fatto morire da Caligola, 129.