Giannozzo Manetti, insigne letterato: sua morte, V, 1259.
Giano (tempio di) chiuso da Vespasiano imperadore, I, 294.
Giano, re di Cipri, a lui fanno guerra i Genovesi, V, 916.
Giano da Campofregoso, doge di Genova, V, 1195. Sua morte, 1206.
Giapponesi venuti a Roma, VI, 799. Assistono alla incoronazione di papa Sisto V, da cui ricevono ogni possibile onore, 804. Partono da Roma regalati ed onorati pel loro paese, ivi.
Giberto da Correggio, proclamato signore di Parma, V, 288. Tradisce Alberto Scotto, 294. Alcuni nobili parmigiani, ad istigazione del marchese Azzo, d'Este tentano di deporlo dalla signoria, 298, 299. Per questo, collegatosi coi Bolognesi, Veronesi e Mantovani, fa guerra al marchese d'Este suddetto, 299. Gli fa ribellar Modena e Reggio, 302. Congiura contro di lui scoperta, 311, 312. È cacciato da Parma, 321. Vi rientra, ivi. Va colle truppe di Parma sotto Brescia in aiuto del re Arrigo VII, al quale dona la corona di Federigo II Augusto, 346. Creato vicario di Parma, 347. Ribella quella città al re Arrigo VII, 349. Da cui è processato, 363. Difende Cremona, 385, 386. Si fa proclamare signor di Cremona, 390. È cacciato da Parma, ivi. Ottiene ottocento cavalieri dal re Roberto di Napoli, co' quali va contro Parma, ivi. Fa la pace, ed è rimesso in città, 394. Capitano di mille cavalieri va alla volta di Brescia e combatte per essa i fuorusciti, 407, 408. Con questa gente occupa e dà al sacco Cremona, 408. Se ne fa padrone, ivi. Muore, 422.
Gilberga, vedova del re Carlomanno, si rifugia presso il re Desiderio co' figli, III, 307.
Gilberto conte. Sua congiura contro Berengario III, 1010. Preso e bastonato, è condotto a questo principe, che gli rimette la colpa, 1012. Va in Borgogna, e fa calare in Italia Rodolfo II, ivi. Intercede dal suddetto Rodolfo al vescovo e a' cittadini di Bergamo di poter fortificare la loro città, 1014, 1015.
Gildone conte, governatore dell'Africa, II, 308. Suoi enormi vizii, 332. Sua ribellione, 333. Sconfitto ed ucciso dall'armi di Onorio Augusto, 338.
Gioachino abbate del monistero Florense, in concetto di profeta, IV, 919.