Giovanni, patriarca Gradense, III, 309. Nega di consecrare Cristoforo in vescovo d'Olivolo, e lo scomunica, 438. Per questo è ucciso dal doge di Venezia Giovanni, ivi.
Giovanni, associato al padre Maurizio nel dogado di Venezia, III, 337. Resta solo doge alla morte del padre, 366. Uccide Giovanni patriarca di Grado, 438. Eletto in Trevigi da' molti nobili a doge Obelerio, scappa col figlio da Venezia, 446. Muore in esilio, ivi.
Giovanni, vescovo d'Olivolo, III, 447. È imprigionato dal patriarca di Grado, 456. Si fa creare patriarca di Grado, benchè il legittimo vivesse, 461.
Giovanni, vescovo d'Arles, III, 502.
Giovanni, vescovo di Selva Candida, mandato dal papa Leone II a Bernardo re d'Italia, III, 498. Va alle corti dell'Augusto Lodovico il Pio, 539.
Giovanni, abbate di San Servolo in Venezia, III, 525.
Giovanni Particiaco, o Participazio, doge di Venezia, 571. Assedia il deposto doge Obelerio nell'isola Vigilia, 574. Iscacciato, si rifugia in Francia, 593. Torna al governo, 594. È deposto e muore, 600.
Giovanni Tradonico, doge di Venezia col padre, III, 600. Va incontro all'imperadore Lodovico II, che si porta a Venezia coll'augusta sua moglie, 680. Gli è tenuto al sacro fonte un figlio dallo stesso imperadore, ivi. Sua morte, 704.
Giovanni, vescovo eletto di Napoli, III, 602.
Giovanni Diacono, scrittore della Vita di san Gregorio Magno, III, 672.