Giulia, figlia di Druso figlio di Tiberio, maritata a Nerone primogenito di Germanico Cesare, I, 62. Fatta uccidere da Valeria Messalina Augusta, 156.

Giulia, moglie di Settimio Severo. Le è conferito dal marito il titolo di Augusta, I, 653. Maltrattata da Plauziano prefetto del pretorio, 692. Fama della sua impudicizia mal fondata, 699. Sua cura, rimasta vedova, per tenere uniti i figli Caracalla e Geta, 714, 716. Le è ucciso in grembo il figlio Geta, 717. Suoi biasimi e sue lodi, 741. Sua morte, 743.

Giulia Mammea, madre di Alessiano, che fu poi Alessandro Augusto, I, 748, 749. Come allevasse il figliuolo, 765. Veglia alla sua buona condotta e preservazione, 772. Onorata col titolo d'Augusta, ivi. Creduta da alcuni cristiana, 774, 776. Sua possanza nel governo, 777. Suo eccessivo amore pel figliuolo, 802. Con esso lui uccisa, 811, 812. Deificata, 813.

Giulia Soemia, madre di Vario Avito Bassiano, cioè di Elagabalo: il promuove all'imperio, I, 749, 752, 753. Onorata col titolo d'Augusta, 757. Uccisa, 768.

Giulia Mesa, avola materna d'Elagabalo, il promuove all'imperio, I, 749, 752, 753. Dichiarata Augusta, 757. Avola di Alessandro Augusto, ha cura di salvarlo dalle insidie di Elagabalo, 765, 766. Veglia alla sua buona condotta e preservazione, 772.

Giuliana, figlia di Olibrio Augusto, moglie di Ariobindo juniore, II, 645.

Giuliano (Marco Salvio), insigne giurisconsulto: suo Editto perpetuo, I, 466. Creato console, 506.

Giuliano (Marco Didio), che fu imperadore: suo consolato, I, 565. Corre pericolo della vita sotto Commodo, 606. Compera da' soldati l'imperio, 640, 641. Viene ucciso, 647.

Giuliano, prefetto del pretorio sotto Commodo, I, 619, 620.

Giuliano (Quinto Frebonio), usurpatore dell'imperio in Africa, I, 1024. Si uccide, 1031, 1032.