Gotifredo, o Goffredo Barbato, duca della Lorena mosellanica, si ribella al re Arrigo III, IV, 222. Rimesso in sua grazia, 226, 228. Torna a ribellarsi, 227, 243. S'umilia all'imperadore, 245. Viene in Italia, 259. Prende per moglie Beatrice duchessa di Toscana, 267. Contra di lui sdegnato Arrigo III imperadore, 269. Si ritira in Lorena, 274 Rimesso in grazia del re Arrigo IV, 279. Suoi diplomi 287. Padrone della Toscana, 296. Scaccia Cadaloo antipapa da Roma, 305. Guerreggia contro il principe di Capoa, 311, 312, 323. Fine di sua vita, 340.
Gotifredo, ossia Gozelone, il Gobbo, duca di Lorena, marito della contessa Matilda, IV, 341. Suo dominio in Toscana, 359. Va in aiuto di Arrigo IV contro i Sassoni, 365. È ucciso, 371.
Gotifredo, arcivescovo di Milano, rigettato dal papa e dal popolo, IV, 338, 339. Assediato in Castiglione, 346. Poi scomunicato, 352.
Gotifredo, o Goffredo di Buglione, figlio del conte Eustachio, creato marchese d'Anversa, IV, 372. Conduce in Levante l'armata de' crociati, 469. È proclamato re della ricuperata Gerusalemme, 482. Passa a miglior vita, 487.
Gotifredo, patriarca d'Aquileia, dà la corona d'Italia ad Arrigo VI re di Germania, IV, 897.
Gozelone, o Gotolone, duca di Lorena, sconfigge Odone conte di Sciampagna, IV, 194. Fine dei suoi giorni, 222.
Gozelone il Gobbo, V. Gotifredo.
Gracco, prefetto di Roma, II, 199, 204
Grado, isola presa dal patriarca d'Aquileia per sua sede, II, 1037. Concilio ivi tenuto, è un'impostura, ivi, 1038. Ha principio un nuovo patriarcato, 1134.
Grammatica sola, insegnata una volta, che comprendesse, III, 569.