Gualtieri, conte di Brenna, acquista la contea di Lecce, IV, 970. Dà una rotta al conte Diopoldo, 974. Prende Terracina, 986. Assassinato da' Tedeschi, muore, 988, 989.
Gualtieri, vescovo di Catania, IV, 1049.
Gualtieri, conte di Brenna e duca d'Atene, va in soccorso de' Fiorentini, V, 455. Creato da essi loro signore, 564. Poi cacciato per le sue enormità, 570, 571.
Guanilone arcivescovo di Sena. Traditore del re Carlo Calvo, III, 687. Accusato di questo in un concilio, con furberia si giustifica, e rientra in grazia del re Carlo, ivi. Creduto da alcuni il Gano de' Romanzi, ivi. (V. Gano.)
Guarino, abbate di San Michele di Cusano in Guascogna; venuto a Venezia, persuade al doge Pietro Orseolo di dimettere il dogado ed abbracciare la vita monastica, III, 1220.
Guarino, vescovo di Modena, IV, 130.
Guarnì, popoli della Germania, che abitavano il paese ove è ora il ducato di Meclemburgo, III, 763.
Guarnieri, forse primo marchese della marca di Ancona, IV, 261.
Guarnieri, giudice e dottore di Bologna, IV, 552. Il primo ad aprire scuola di giurisprudenza romana in Bologna, 552. Fa credere unitamente a varii altri giureconsulti, che la elezione dell'antipapa Burdino fatta dal re Arrigo V, era giusta, 563.
Guarnieri, marchese d'Ancona, IV, 487, 509. Sua empietà, 510.