Gundoaldo, duca d'Asti, ucciso, II, 1150.
Gundobado, Gundebaldo o Gundobaldo, re dei Borgognoni: sua irruzione in Italia, e sua barbarie, II, 705, 716, 717, 719. Tradito dal fratello Godigisclo, 738. Lo prende ed uccide, ivi. Divien padrone di tutta la Borgogna, 739. Leggi da lui pubblicate, ivi. Collegato con Clodoveo re de' Franchi, 764. Prende Narbona, 772. Sua morte, 795.
Guntario, o Gundicario, re de' Borgognoni, II, 422. Sconfitto in una battaglia da Aezio, è costretto a chiedere la pace, 491. In un'altra battaglia contro Aezio perde la vita, 494.
Guntario, arcivescovo di Colonia, III, 698. È deposto, 701.
Guntranno, re de' Franchi. Stati di cui rimane in possesso, morto il padre Clotario, II, 972. Manda Eunio Mummolo suo generale incontro ai Longobardi che rimangono sconfitti, 1023, 1026. Sua bontà, 1074, 1079. Sua morte, 1091.
Gustavo Adolfo, re di Svezia, mosso dal cardinale Richelieu a portare l'armi contro Ferdinando II imperadore, VI, 1044. Sue vittorie, 1049. Suoi terribili progressi in Germania, 1058. Resta ucciso nella battaglia di Lutzen, 1060.
H
Handegis, vescovo di Pola, non conosciuto dall'Ughelli al tomo quinto dell'Italia sacra, III, 736.
Herenniano Augusto, figlio di Odenato Palmireno, I, 929, 958, 964.
Hogstedt: fiera battaglia quivi data dagli Anglocesarei contro i Gallo-Bavari, colla rotta degli ultimi, VII, 187.