Ipazio, prefetto di Roma sotto gl'imperadori Graziano, Valentiniano II e Teodosio, II, 218.

Ipazio, nipote di Anastasio Augusto, creato console, II, 735. È richiamato dalla guerra contro i Persiani, 753. Spedito contro Vitaliano Scita, resta prigioniero, 789. Ne è riscattato da Secondino suo padre, 792. Sua sollevazione contro Giustiniano imperadore, per cui perde la vita, 847, 848.

Ippolito d'Este, cardinale, VI, 217, 224. Va alla guerra contro i Veneziani, 247. Dà una rotta alla lor flotta, 249.

Ippona (oggidì Bona). È assediata da Genserico re de' Vandali, II, 477, 479. Abbandonata dai suoi cittadini, vi entrano questi Barbari, 480. Presa da Belisario, 852. Presa ed incendiata dalla squadra di Ferdinando I gran duca di Toscana, VI, 925.

Irene, figlia d'un principe dei Tartari Turchi, abbraccia la religione cristiana. III, 198. Sposa Costantino Copronimo, ivi. Sue buone qualità, 199.

Irene, moglie di Leone IV Augusto, III, 294. Partorisce Costantino, 308. Protegge le sacre immagini, 341, 355, 358. Rimasta vedova, amministra l'imperio pel figlio Costantino, 342, 344. Fa pace co' Saraceni, 348. Fa la guerra agli Schiavoni nella Morea, ivi. Fa guerra a Benevento, 373. Deposta dal figlio Costantino, 384. Essa lo fa poi acciecare e deporre, e torna sul trono, 406, 407. Manda ambasciatori a Carlo Magno, 409, 435. È deposta, e mandata in un monistero di Lesbo, oggidì Metelino, dove termina i suoi giorni, 436.

Irnerio, V. Guarnieri giudice.

Isacco (Santo), romito, fatto imprigionare da Valente Augusto, II, 210.

Isacco, esarco di Ravenna, II, 1166. Fautore del re Adaloaldo, 1179, 1180. Uccide a tradimento Tasone e Cacone duchi del Friuli, 1210, 1211. Spoglia il tesoro della basilica lateranense, 1222. Chiamato ai conti da Dio, 1237. Suo epitaffio, ivi.

Isacco Angelo, imperadore de' Greci, IV, 894. Vuol impedire il passaggio alla crociata, 912. Dà sua figlia Irene in isposa a Ruggieri duca di Puglia, 922. Alessio suo fratello lo accieca e lo priva del trono, 978. Sua morte, 984.