Jacopo Piccinino milita sotto Francesco Sforza, V, 1191. Va all'assedio di Lodi, 1198. Sua infedeltà verso di lui, 1208, 1209. Generale de' Milanesi, 1212. Spoglia Bartolomeo Coleone di tutte le sue truppe, 1222. Generale de' Veneziani, 1230. Fa guerra ai Sanesi, 1241. E a Sigismondo Malatesta, 1246, 1258. Va al servigio di Giovanni d'Angiò duca di Calabria, 1260. Dà una rotta ad Alessandro Sforza, 1263. Va in aiuto di Rogerotto conte di Celano, 1275. Va al servigio del re Ferdinando, 1276; VI, 15. Suo credito nell'armi, 16. Proditoriamente fatto imprigionare da re Ferdinando, 17. Per ordine del quale è strozzato, ivi.
Jacopo Ammanati, cardinale, celebre per la sua letteratura, V, 1269; VI, 10. Sua lettera piena di saviezza, 27.
Jacopo, cardinale di Tiano, V, 1277.
Jacopo d'Appiano, signore di Piombino: guerra a lui fatta dal duca Valentino, VI, 189. Il quale lo spoglia di quella terra, 190. La riacquista, 202.
Jamblico, filosofo platonico. Fiorì sotto Costantino il Grande, I, 1220.
Januario (Pomponio), console e prefetto di Roma sotto gl'imperadori Diocleziano e Massimiano, I, 1019, 1021.
Jasdegirde, nipote di Cosroe, re di Persia, II, 1195. Disfatto in una battaglia dagli Arabi Saraceni, 1217. Non gli resta che parte del regno, 1225. Sua morte, 1249. Ultimo re di quel regno, 1217, 1249.
Jerocle, ministro infame di Elagabalo, I, 766. Ucciso, 768.
Jesse, vescovo d'Amiens, III, 575.
Jolanta, figlia di Giovanni di Brenna re di Gerusalemme, promessa sposa a Federigo II Augusto, IV, 1059. Sue nozze, 1067. Gli partorisce Corrado, e muore, 1082.