Marciano, marito di Pulcheria Augusta, sorella di Teodosio II, eletto imperadore d'Oriente, II, 544, 545. Sue qualità, 546. Riconosciuto Augusto in Roma, 557. Fine di sua vita, 595. Sue belle doti, ivi.
Marciano, figlio d'Antemio Augusto, creato console, II, 632. Destinata a lui in moglie Leonzia figlia di Leone Augusto, 639, 641. Sua sedizione contra di Zenone Augusto, 674.
Marciano, vescovo di Mantova, IV, 226.
Marco Agrippa, V. Agrippa (Marco Vipsanio).
Marco Elio Aurelio Antonino Vero, figliuolo di Annio Vero, che fu poi imperadore, adottato dall'imperadore Antonino Pio, I, 480. La cui figlia Anna Faustina prende in moglie, 489. Creato Cesare, ivi. Tribunizia potestà a lui conferita, 504. Succede nell'imperio ad Antonino Pio, 524. Perchè appellato Filosofo, 525. Dichiara imperadore Lucio Elio Commodo (in seguito conosciuto per Lucio Vero), 527. E lo spedisce in Oriente, 531. Gli dà in moglie Lucilla sua figlia, 534. Vittorie de' suoi generali contra de' Parti, 535, 537, 538, 539. Suo trionfo per la guerra gloriosamente compita contra i Parti, 540. Sua applicazione al governo, 542. E al pubblico bene, 543. Va alla guerra contro i Marcomanni, 548. Ingiustamente imputata a lui la morte di Lucio Vero, 552. Torna a guerreggiar co' Marcomanni, 556. Sue vittorie, 558. Soffre l'insolenza d'Erode Attico, 561. Miracolosa sua vittoria de' Quadi, 563. Accorda la pace ai Jazigi, 566. Varie nazioni a lui si sottomettono, ivi. Gli si ribella Avidio Cassio, 567, 569. Sua clemenza in questa occasione, 570. Passato in Oriente per dar sesto agli affari della Soria e dello Egitto, a Faustinopoli, città da lui fabbricata, gli è rapita dalla morte la moglie Faustina, 575. Suoi viaggi, 577. Ritorna in Italia, ed entra trionfalmente in Roma, 578, 579. Suo congiario dato al popolo romano in tale occasione, 580. Ordina che i gladiatori nelle loro battaglie adoperassero spade senza punta e senza taglio, 581. Torna alla guerra in Germania, 583. Dove muore, 589. Altre sue virtù, ivi. Deificato, e riguardato qual sacrilego chi non teneva la sua immagine in casa, ivi. Suoi libri, 591. Suoi figli, ivi.
Marco, romano pontefice, I, 1207.
Marco, tiranno nella Bretagna, ucciso, II, 378.
Marco, figlio di Basilisco, usurpatore dell'imperio io Oriente, da lui creato Cesare, II, 658.
Marco Visconte figlio di Matteo: celebre assedio di Genova da lui fatto, V, 400. Fa dichiarare Cane dalla Scala capitano generale de' Ghibellini, 403. Dà una rotta a Raimondo da Cardona, 425. Una altra a' fuorusciti milanesi, 434. Sua discordia col fratello Galeazzo, 445. Tenuto in ostaggio da Lodovico il Bavaro per avere il mantenimento de' patti fatti co' suoi, 481. Fatto generale dai Tedeschi che s'erano ribellati al Bavaro, prende Agosta, 487. Chiamato in soccorso dai Pisani, ivi. Va a Bologna e tratta col cardinal Bertrando per avere Milano, 488. Portatosi a Milano, è amorevolmente accolto dal nipote, Azzo, ivi. Viene ucciso da' suoi, ivi.
Marco Cornaro, doge di Venezia, V, 703. Sua morte, 711.