Maria, regina di Sicilia, imprigionata, V, 781. Ricupera il suo regno, 852.
Maria, sorella del re di Cipri, sposa Ladislao re di Napoli, V, 906.
Maria, vedova di Raimondo Orsino, sposa Ladislao re di Napoli, V, 944.
Maria, figlia di Alfonso re di Aragona e delle Due Sicilie, sposa Lionello marchese di Ferrara, V, 1172.
Maria, regina cattolica d'Inghilterra, succede a suo fratello Odoardo, VI, 632. Sposa Filippo po II, figlio di Carlo V imperadore, 658. Sua morte, 673.
Maria Stuarda, regina di Scozia, sposa Francesco Delfino di Francia, VI, 674. Arrigo II re di Francia sostiene i suoi diritti al trono d'Inghilterra contro Elisabetta di lei sorella, 675. Con la quale fa pace, 679. Da essa poi fatta ingiustamente morire, 815.
Maria Teresa, primogenita di Carlo VI Augusto, per la Prammatica Sanzione destinata erede degli Stati della casa d'Austria, VII, 322. Maritata con Francesco Stefano duca di Lorena, 419. Viene con esso e col principe Carlo, fratello di lui, in Toscana, 448. Va a Reggio, dov'è accolta dai marchesi estensi, ed assiste ad un'opera in musica, 450. Poi a Milano, ivi. Succede al padre nella monarchia austriaca, 466. Pretensioni di Carlo Alberto elettor di Baviera contra di lei, ivi. Il quale le occupa alcuni luoghi della Slesia austriaca; e manifesto da esso pubblicato, 472, 473. Le muove guerra il re di Prussia Federigo III, 468. Dà alla luce Giuseppe Benedetto, 474. Muove gli Ungheri alla sua difesa, 476, 477. S'impadronisce della Baviera, 486. Colla cessione della Slesia fa pace col re di Prussia, 488. Ricupera la Boemia, 490. E di nuovo perde la Baviera, 521. Dichiarata imperadrice, 549. Fa pace col re di Prussia, 551, 570. Manda in Italia un gran rinforzo di gente, 570. Indarno propone la conquista delle Due Sicilie, 613. Assaissimo irritata per la rivoluzione di Genova, 651. Sua moderazione ed altri pregi, 702, 709.
Maria Amalia, figlia di Federico Augusto re di Polonia, maritata a Carlo re delle Due Sicilie, VII, 442.
Maria Teresa Cibò, duchessa di Massa, sposata con Ercole Rinaldo d'Este, principe ereditario di Modena, VII, 483, 637.
Mariade, uno de' magistrati d'Antiochia tradisce a Sapore re di Persia la sua patria, I, 889. Dallo stesso Sapore fatto bruciar vivo, ivi.