Michele Duca, imperadore de' Greci, IV, 375, 390.
Michele Paleologo, imperadore de' Greci, toglie Costantinopoli ai Latini, V, 31. Collegato coi Genovesi, 38. Suoi ambasciatori al concilio di Lione per la riunione delle due Chiese greca e latina, 105. Scomunicato da papa Martino IV, 141.
Michele Morosino, doge di Venezia, V, 792.
Michele Steno, doge di Venezia, V, 895. Riceve i due Carraresi, che dimandano a lui e alla repubblica misericordia e grazia, 939. Sua morte, 988.
Michele, re di Polonia. Sua vergognosa pace coi Turchi, VI, 1266.
Michele Angelo de' Conti, cardinale, eletto papa, VII, 306. V. Innocenzo XIII.
Milanesi: loro sedizione contro Landolfo arcivescovo, III, 1273, 1274. Sconfiggono i Pavesi, IV, 518, 618. A cagione di Crema entrano in guerra co' Cremonesi, 630. Con loro danno combattono co' Cremonesi, 637. Accolgono Lottario Augusto, 941. Rotta loro data da' Pavesi, 643. Sconfiggono l'armata cremonese, 665. Rotti anch'essi da' Cremonesi, perdono il carroccio, 700. Querele de' Lodigiani contra di loro, 712. Sprezzano una lettera del re Federigo I, ivi. Loro battaglia co' Pavesi, 718. Alterigia d'essi, 719. Contra di loro Federigo comincia le ostilità, 721. Rifabbricano Tortona, 732. Sconfitti da' Pavesi, ivi. Altra loro battaglia co' Pavesi, 738. Messi al bando dell'imperio da Federigo Augusto, 745. Che assedia la loro città, 747. Condizioni colle quali ottengono pace, 748, 749. Nuova rottura fra essi e Federigo Augusto, 757. Prendono Trezzo, 758. Torna esso Federigo a far loro guerra, 765, 766. Varii fatti d'armi fra loro, 766. È assediato Milano, 771. Si rende quel popolo a Federigo, 775. Evacuata, e poi data a sacco la città, ivi. Viene poi smantellata, 776. Infelicità di quel popolo, 785, 795. Fanno lega contro Federigo, 802. Rientrano in Milano, 803. Di nuovo fa loro guerra Federigo, 812. Rifabbricano Milano, 823. Continuano a rifare e maggiormente ampliare la loro città, 827. Danno una rotta al marchese di Monferrato, 833. Co' collegati sconfiggono Federigo imperadore, 853. Ottengono da lui un vantaggioso diploma, 890. Sconfitta da loro data a' Cremonesi, 934. Sbaragliati da' Pavesi, 971. A' quali tolgono Vigevano, 975. Danno una rotta a' Cremonesi, 1002. Da' quali poi restano fieramente sconfitti, 1019. E di nuovo da' Pavesi, 1020. Poi da' Cremonesi, 1037. Insorge guerra civile fra loro, 1051, 1057. Pace ed unione d'essi, 1068. Alieni d'animo verso Federigo II Augusto, 1069. Loro lega colle città lombarde, 1072. Fanno guerra al Monferrato e ad Asti, 1097. Inducono Arrigo re, figlio di Federigo II, a ribellarsi al padre, 1119. Loro battaglia co' Cremonesi, 1121. Fanno fronte all'armata di Federigo, 1134. Da cui sono messi in rotta colla perdita del carroccio, 1143, 1144. Lo pregano di pace, e non la ottengono, 1146. Fanno guerra a Pavia ed a Bergamo, 1149. Vanno a fronte di Federigo, 1159. Guerra civile fra loro, 1171. Mettono a ferro e fuoco il distretto di Como, 1174. Si difendono dall'Augusto Federigo, 1190. Costringono Lodi a rendersi, 1225. Guerra civile fra i nobili e il popolo, 1245, 1258. Sono cacciati di città i primi, 1264. Vanno sotto Lodi, da dove scacciano i nobili fuorusciti e se ne impossessano, V, 17. Prendono per loro signore Oberto Pelavicino, 18. Poi Filippo dalla Torre, 40. Indi Napo dalla Torre, 54. Si sottomettono a Carlo I re di Sicilia, 86. Danno la loro signoria ad Ottone Visconte arcivescovo, 123. Dopo la morte di Filippo duca si mettono in libertà, 1199. Creano loro generale Francesco Sforza, 1191. Trattano di concordia co' Veneziani, 1198. Loro discordie, 1205. Fanno accordo co' Veneziani, 1211. Si rendono a Francesco Sforza, 1216.
Milano, città ripresa da' Goti con orrido sacco e macello de' cittadini, II, 878. Con altre città occupate da Alboino re de' Longobardi, 1002. Suoi arcivescovi stabiliscono in essa la loro sedia, 1229. Maltrattata da Lamberto imperadore, III, 913. Città aderente ad Arrigo I Augusto, e perciò nemica di Pavia, IV, 99. Suo arcivescovo precede a quel di Ravenna, 158, 236. Guerre civili ivi insorte fra i signori e i loro valvassori, 184, 186. Assediata da Corrado I Augusto, 192. Guerra civile ivi insorta fra i nobili e la plebe, 211, 213, 216. Rimessa la pace fra loro, 220. Guerra di quel popolo co' Pavesi, e vittoria, 293, 294. Scisma ivi per l'incontinenza degli ecclesiastici, 294. Simonia del suo arcivescovo, 295. Ravveduti per opera di san Pier Damiano, ivi. A poco a poco acquista la libertà, 331. Fieri incendii in essa, 346, 366. Il suo popolo dà una rotta a' Cremonesi, 525. S'impadronisce di Lodi, e lo distrugge, 536. Prende e saccheggia Como, 568. Poi fa guerra a quel popolo, 573. Finalmente prende Como, 599. Fa guerra a Crema ed a Pavia, 608. Cessa in essa la signoria di Matteo Visconte, V, 279. Ne torna signore Guido dalla Torre, 312, 322. Ne prende il dominio Arrigo VII re de' Romani, 339. Di colà fuggono i Torriani, 344. Suo vicariato conceduto a Matteo Visconte, 348. Rivoluzioni in essa, 430. Che è assediata dall'esercito pontifizio, 438. Difesa e liberata, 439. Elettovi vicario Azzo Visconte, 485. Si sottomette a Lodovico XII re di Francia, VI, 156. Si ribella, 161. Torna alla di lui obbedienza, 162. Assediata da' cesarei e pontifizii, 369. E presa, ivi. Afflitta dalla peste, 407, 770. Entrano in quella città l'armi di Francesco I, ivi. Incredibili miserie di quel popolo, 423, 430, 445, 456. Varie sue vicende alla morte del duca Francesco Sforza, 514. Decade a Carlo V, 515. Ricuperata da' cesarei con altre città, VII, 203. Suo stato occupato da' Gallo-Sardi, 379, 386. Restituita all'imperadore Carlo VI, 42. Occupata dagli Spagnuoli, 567. E da essi abbandonata, 573.
Milizia: quando in auge per l'Italia, V, 899.
Milone, conte di Verona, vendica la morte di Berengario imperadore, III, 1019. Dà quella città ad Arnolfo duca di Baviera, 1060. Si rivolta contro il re Ugo, 1098.