Orlando de' Rossi, signor di Parma, V, 489. Imprigionato dal cardinal Bertrando, ivi. Riscattato dai fratelli, 494. Dà aiuto a Manfredi dei Pii, 508. Entra in lega col re di Boemia, 515, 525. Cede Parma agli Scaligeri, 525. A' quali si ribella, 533. Generale de' Veneziani, 540.

Ormanno de' Tedici, abbate di Pacciana, signor di Pistoia, V, 442.

Ormisda, figlio del re di Persia, fugge a Costantino: suo bel detto, I, 1165; II, 76. Milita con Giuliano imperatore contro il fratello Sapore, 129.

Ormisda, figlio del precedente, creato proconsole nell'Ellesponto dall'usurpatore Procopio, II, 156. È inviato in Egitto da Teodosio imperatore con un'armata, 227.

Ormisda, papa. Sua elezione, II, 788. Legati da lui spediti in Oriente all'imperatore Anastasio per un concilio che dovea tenersi in Eraclea, 791. Burlato da Anastasio Augusto, 792. Suo zelo per la fede cattolica, 796. Sua morte, 810.

Ormisda, re di Persia, fa guerra al greco imperio, II, 1035.

Ormisda, re di Persia, V. Jasdegirde.

Orode, re de' Parti, ucciso, I, 18.

Oro coronario: contribuzione all'entrare del nuovo principe, I, 786.

Orozio (Paolo), storico, testimonio oculare delle vittorie di Vallia, re de' Goti, contro i Vandali di Spagna, II, 436. Dà fine alla sua Storia, da lui dedicata a Sant'Agostino, ivi.