Patriarca, titolo con cui si disegnavano in Occidente gli arcivescovi e metropolitani, II, 845, 1007. Assunto dagli arcivescovi scismatici d'Aquileia per essere indipendenti dai romani pontefici, 1006.

Patricio, o Patriciolo, figlio di Aspare, creato Cesare da Leone Augusto, II, 632. È ucciso col padre, 637.

Patriziato di Roma, esibito da Gregorio III papa a Carlo Martello, III, 218. Che dignità fosse, 368, 379.

Patrizio, console sotto l'imperadore Anastasio, II, 735.

Patroclo, vescovo d'Arles, ucciso, II, 465.

Pavesi, distruggono il palazzo regale, IV, 145, 150. Guerra lor fatta da Corrado re d'Italia, 152. Rimessi in grazia sua, 160. Lor guerra coi Milanesi, e da loro vinti, 294. Fan guerra a Tortona e a Milano, 514. Sconfitti dai Milanesi, 518, 618. Salvati dalla clemenza di Lottario Augusto, 642. Loro battaglie coi Milanesi, 718, 732. Uniti coll'imperadore Federigo I danno un'altra battaglia agli stessi Milanesi, 766. Distruggono Tortona, 786. Lor guerre coi Milanesi, 817, 972, 975, 1020, 1031. Dagli stessi è tolto lor Vigevano, V, 69. Pace co' loro avversarii, 123. Si fa loro signore Guglielmo marchese di Monferrato, 202. Poi Manfredi di Beccheria, 206. Prendono Ricciardino conte di Langusco per loro signore, 369.

Pavia, saccheggiata dagli Eruli sotto la condotta d'Odoacre, II, 661. Assediata da Alboino re dei Longobardi, 1004. Dopo lungo assedio a lui si rende, 1010. Onde abbia preso il suo nome, 1075. Suo vescovato esente dalla metropoli di Milano, III, 145. Assediata dal re Pippino, 257, 261. E da Carlo Magno, 316. A cui si rende, 318. Presa e incendiata dagli Ungheri, 1020. Bruciata dai Tedeschi sotto Arrigo I imperadore, IV, 73. Aderente ad Ardoino re, e perciò nemica di Milano, 99. Maltrattata da Corrado I Augusto, 152. Signoreggiata da Filippo conte di Langusco, V, 268. Congiura con altri per la caduta di Matteo Visconte, duca di Milano, 278. Guerra mossale da Matteo Visconte, 357. Giura fedeltà al re Roberto, 360. Presa da Azzo Visconte, 509. Carlo, figliuolo del re di Boemia, tenta inutilmente di portarle soccorso, 514. Castellano da Beccheria suo signore, 585. Assediata da Galeazzo e Bernabò Visconti, 653, 666. Si rende a Galeazzo II, 673. Il quale vi fonda una celebre università, 682. Assediata da Francesco I re di Francia, VI, 408. Che è rotto e fatto prigione, 415. Presa da' Franzesi e messa a sacco, 448. Ricuperata da Antonio da Leva, 457. Ripresa dai Franzesi, 458. Poi dagli Spagnuoli, 471. Goduta da Antonio da Leva, 473.

Pausania, scrittore a' tempi di Marco Aurelio, I, 592.

Pazzi: loro congiura contro i Medici, VI, 59.

Pediano (Quinto Asconio), storico a' tempi dell'imperadore Vespasiano, I, 310.