Pietro Polano, doge di Venezia, IV, 615. Ottiene dall'imperadore Lottario III la conferma dei patti e privilegii, 643. Fa guerra ai Padovani, 674. Collegato coi Greci contro il re Ruggieri, 695. Termina il suo vivere, 698.

Pietro, vescovo di Tortona, deposto da papa Innocenzo II nel concilio da lui tenuto a Pisa, perchè fautore dell'antipapa Anacleto, IV, 627.

Pietro Abailardo, seminator di nuove dottrine, IV, 665.

Pietro, abbate di Clugnì, svaligiato dal marchese Obizzo Malaspina mentre va a Roma, IV, 678. Onori impartitigli dal papa Eugenio III e dal senato romano, dai cardinali e dai vescovi, 700.

Pietro Lombardo, Novarese, già vescovo di Parigi, sua morte, IV, 791.

Pietro Ziani, conte d'Arbe, figlio del già doge Sebastiano doge di Venezia, IV, 992. Sua morte, 1091, 1092.

Pietro di Auxerre, con grande solennità in Roma coronato imperador di Costantinopoli da papa Onorio III, IV, 1033.

Pietro, abbate di Monte Casino, accoglie l'imperadore Federigo II, IV, 1044.

Pietro da Collemezzo, arcivescovo di Roano, IV, 1179.

Pietro dalle Vigne, gran cancelliere e favorito dell'imperadore Federigo II, IV, 1195. Caduto dalla grazia di quell'Augusto, è abbacinato e spogliato di tutto, poi confinato in una prigione, dove, dopo tre anni, si dà da sè la morte, ivi.