Pontefici romani: loro elezione e consecrazione, come regolate una volta, III, 924, 928, 956, 957.

Pontificato romano, ambito anche negli antichi secoli, II, 158.

Ponziano, pontefice romano, I, 796. Esiliato, e sua morte gloriosa, 814.

Ponzino de' Ponzoni, signor di Cremona, V, 397, 515. Rende quella città ad Azzo Visconte, 520.

Ponzio, abbate di Clugnì, IV, 547.

Poppea Sabina. V. Sabina.

Poppone, patriarca d'Aquileia, viene in Italia coll'imperadore Arrigo II, IV, 133. Muove lite al patriarca di Grado, chiamandolo usurpatore di quel titolo, e come soggetto alla sedia sua, 142. S'impadronisce di Grado, da dove poi viene scacciato dai Veneziani, 143. Dall'imperadore Corrado II riceve in custodia Eriberto arcivescovo di Milano, 191. Dal papa Benedetto IX ottiene un decreto che la Chiesa di Grado dovesse riconoscere per metropolitano l'arcivescovo aquileiense, 220. Portatosi con gente armata a Grado dà il sacco a tutto, non risparmiando neppur le chiese, ivi.

Poppone, vescovo di Brixen, V. Damaso II.

Porfirio, filosofo celebre al tempo di Diocleziano imperadore, I, 1122.

Porga, principe de' Croati, II, 1203.