Probino, patrizio, creato console a' tempi di re Odoacre, II, 699. Insieme con Fosto e col senato romano sostiene Lorenzo antipapa contro Simmaco, 744, 745.
Probo, genero di Severo Augusto, I, 653.
Probo (Marco Aurelio), spedito dall'imperadore Aureliano a ricuperare l'Egitto, I, 966. È proclamato imperadore, 982. Sue lettere al senato romano dopo la morte di Floriano, 983. Da tutti riconosciuto come imperadore, ivi. Sue belle doti, 984. Sue militari imprese, 986. E vittorie riportate contro i Barbari, ivi. Doma gli Isauri, 989. Il re di Persia Narseo o Narsete cerca di placarlo, con replicate ambascierie a lui spedite, 991. Suo trionfo in Roma, 997. Sue applaudite provvisioni, 998. È ucciso da' suoi, 999.
Probo (Sesto Anicio Petronio), prefetto d'Italia ai tempi dell'imperadore Valentiniano, II, 169. Creato console, 178. Prefetto dell'Illirico, 188. Con Valentiniano II, per timore di Massimo, fugge dall'Italia, imbarcandosi per Tessalonica, 270.
Probo, figliuolo d'Alipio, pretore in Roma ai tempi di Giovanni tiranno, II, 404.
Probo, console orientale sotto l'imperatore Anastasio, II, 742.
Probo, console occidentale sotto re Teoderico, II, 786.
Procle, o Proclo, patriarca di Costantinopoli, predica le lodi di san Giovanni Grisostomo, II, 490. Sua morte, 529.
Proclo, eletto questore da Giustino Augusto, II, 800. Sua autorità presso quell'imperatore, e sua lealtà nell'amministrare la giustizia, ivi.
Procolo (Tito Elio), usurpatore dell'imperio nelle Gallie, ucciso, I, 995, 996.