Roffredo, abbate di Monte Casino, IV, 924, 929. Fa da guerriero, 932.

Rolando, arcivescovo d'Arles: suo infelice fine, III, 723.

Rolando, vescovo di Trivigi, IV, 391.

Rolando, cardinale di San Marco, IV, 736.

Rolando, cardinale di San Callisto, cancelliere della Chiesa romana, IV, 739. È eletto papa, 756. V. Alessandro III.

Rollone, capo dei Normanni, primo duca di Normandia, chiamato Roberto, III, 982.

Roma, formidabile suo incendio sotto Nerone, I, 231. Fu esso cagione che divenisse più bella, 232. Altro suo incendio sotto Tito Flavio, 322. E sotto Commodo, 622. Anno suo millesimo magnificamente solennizzato dai Filippi Augusti, 857 Sue mura ristaurate sotto Aureliano, 955. Invano assediata da Galerio, 1083. Infelice sotto Massenzio, 1104. Scossa per tre giorni dal tremuoto, II, 18. Regina delle città, 75. Suoi pregi, 76. Assediata da Alarico re de' Goti, 389. Trattato dei suoi cittadini con questo barbaro, 390. Con cui si accordano, 391. Presa e saccheggiata da esso Alarico, 400. Qual fosse allora la ricchezza e magnificenza de' Romani, 403. Presa e saccheggiata da Genserico re de' Vandali, 579. Poscia da Ricimere, 642. Da Belisario, 867. Assediata dal re Totila, 905. Orribile fame di que' cittadini, 909. Presa dai Goti, 910. Sue mura diroccate, 912. Ripigliata da Belisario, e difesa, 914. E poi da Totila, 923. Co' suoi contorni afflitta dai Longobardi, 1091. Suo dominio esibito da papa Gregorio III a Carlo Martello, III, 219. Incerto che ivi signoreggiasse Pippino, 284. Soggetta a Carlo Magno come patrizio, 380, 402, 424. Signoreggiata da' papi, 426. Assediata da Arrigo IV re di Germania, IV, 402, 409, 412. A lui si rende, 416, 417. Danni immensi ad essa recati da Roberto Guiscardo, 419. Chiamata nuova Babilonia, 565. Presa da Braccio da Montone, V, 1009. Parte d'essa presa e saccheggiata dai Colonnesi, VI, 426. Assalita e presa dai Tedeschi sotto la condotta di Carlo duca di Borbone, 439. Lagrimevol sacco della medesima, ivi. Peste in essa, 444. Terribili innondazioni del Tevere in essa, 482, 666, 874. Afflitta da fiera carestia ed infermità, 834, 837.

Romagna: antichità del suo nome, III, 443. Sottoposta a Guglielmo re de' Romani, IV, 1214. Ceduta a papa Niccolò III da Ridolfo re de' Romani, V, 126.

Romana Chiesa, capo di tutte le altre, II, 225, 1136. Sempre custode della vera dottrina, III, 55.

Romani, ai tempi di Cesare Augusto, sono sconfitti dai Germani sotto la condotta di Arminio e Sigimero, I, 30. Lor costumi e vizii dipinti da Ammiano, II, 175. Accusano Narsete all'imperadore Giustino, per cui da quell'Augusto è richiamato dal governo d'Italia, 991. Loro mal animo contro l'imperadore Leone Isauro per cagion delle sacre immagini, III, 180. Lor giuramento di fedeltà agli imperadori Lodovico e Lottario, 545. Sottoposti una volta alla sovranità imperiale, 675. Invettiva di Goffredo Malaterra contro di loro, IV, 420. Loro conflitto colle armate del re Arrigo V, 529, 530. Loro sedizione a' tempi di papa Pasquale II, 553. Sconfitti da quei di Tivoli, 670. Lor sedizione contro Innocenzo II, 673. Stabiliscono il senato e il senatore, ivi, 676. Lor sedizione contro papa Lucio II, 679. Forzati da Eugenio III all'ubbidienza, 681. Insolentiscono di nuovo, 682. Invitano a Roma il re Corrado, 683. Lor baldanzosa ambasciata a Federigo I Augusto, 728. A cui fan guerra, 729. Lieto accoglimento da lor fatto ad Alessandro III papa, 793. Assediano Tuscolo, 804. Sconfitti dalle armi di Federigo 1, 805. Che poi assedia Roma, 807. Fanno accordo con lui, 810. Distraggono Albano, 820. Tornano a far guerra a Tuscolo, ivi, 825. Lor fraudolento accordo con papa Alessandro, dopo cui smantellano le mura di Tuscolo, 830, 831. Richiamano a Roma esso papa, 865. Loro discordia con papa Lucio III, 880, 884, 886. Sacrileghe loro insolenze contro di lui, 886. E poscia contro Urbano III, 899. Si accordano con Clemente III, 910. Distruggono Tuscolo, 922. Sottomettono Viterbo, 972. Inquietano papa Onorio III, 1036. Congiurati contro Gregorio IX, 1081. Inviperiti contro Viterbo, 1100, 1106. Richiamano in Roma esso papa Gregorio, 1110. Dalla quale per loro cagione costretto ad uscire, si porta a Rieti, 1117. Rotta loro data dai Viterbesi, 1118. Assediano Tivoli, 1223. Cacciano in prigione Brancaleone lor senatore, 1260. Lo rimettono in posto, 1269. Loro discordie, V, 42. Creano loro signore Jacopo dalla Colonna, col dargli anche il titolo di Cesare, 212. Portano la guerra a Viterbo ed altre terre, ivi. Creano due senatori, e cessano così le guerre civili tra essi, 222. Favorevoli a Lodovico il Bavero, 464. Lo dichiarano senatore e capitano, poi lo fanno coronare imperadore, 466, 467. Poscia lo beffano, 472. Cacciano Guglielmo da Ebole, vicario del re Roberto, e lor senatore, e creano due senatori de' loro, 482. Lor dissensioni per le fazioni de' Colonnesi ed Orsini, 513. Eleggono Cola di Rienzo per loro tribuno, 590. Sollevati, il mettono in fuga, 595, 596. Essendo egli tornato al governo, l'uccidono, 635, 636. Si sottomettono a papa Innocenzo VI, 685. Loro istanze a papa Urbano V, richiamandolo a Roma, 707. Accolgono Gregorio XI, 753. Lor sedizione contro Innocenzo VII papa, 932. Lor sedizione contro papa Eugenio IV, 1106, 1107. Loro ambasciata per indurre lo stesso papa a tornare a Roma, 1118.