Sansone, nominata la moglie di Tito Elio Procolo usurpatore dell'imperio nelle Gallie, I, 995.

Santo, titolo dato anche a' papi e vescovi viventi, II, 360.

Saoterio, prefetto del pretorio sotto Commodo Augusto, I, 610.

Sapore I, re di Persia, muove guerra a' Romani, I, 841, 844. Messo in fuga da Gordiano III, Augusto, 844. Conchiude la pace con Filippo imperadore, 852. Sua guerra con Valeriano, 886. Prende e saccheggia Antiochia, 889. Fa prigione esso Valeriano, 896. Occupa varie città, 906. Gli fa guerra Odenato, 921.

Sapore II, re di Persia, I, 1166. Amico di Costantino il Grande, 1200. La rompe con lui, 1210. Muove guerra a Costanzo Augusto, 1212. Fugge nella battaglia a Singara contra Costanzo Augusto, II, 25. Celebre assedio da lui fatto di Nisibi, 36. Prende Amida, 91. Entra nella Mesopotamia, 99. Contra di lui procede Costanzo Augusto, 100. E poi Giuliano Apostata, 129. Pace vantaggiosa da lui fatta coll'imperadore Gioviano, 139. Sua pace con Valente, 205. Sua morte, 229.

Sapore, generale di Teodosio, II, 233.

Sapore III, re di Persia, II, 251. Ucciso dai suoi sudditi, 346.

Saraceni, cominciano le ostilità contro il romano imperio, II, 1205. Conquistano Damasco e l'Egitto, 1214. Poi la Soria, 1219. E la Mesopotamia, 1223. E la Persia, 1225. S'impadroniscono di parte dell'Africa, 1241. Poi di tutta la Persia, 1249. Calano in Sicilia, 1252. Lunga discordia fra loro, 1263, 1265. Fiero saccheggio dato da loro alla Sicilia, III, 32. Assediano Costantinopoli, 42, 43. Cacciati di là, fanno pace co' Greci, 50, 51. Poi con Giustiniano II Augusto, 71. Che poi la rompe, 85. S'impadroniscono di Cartagine e dell'Africa. 98, 99. Furono diversi da' Turchi, 100. Occupano Tiana nella Cappadocia, 130. E la Spagna, 321. Assediano di nuovo Costantinopoli, 158. Forzati a ritirarsi, 159. Aspirano alla Linguadoca, 165. Que' di Spagna sconfitti, 172, 197. S'impadroniscono d'Avignone, 208. Sono sconfitti da Carlo Martello, ivi. I primi occupano la Sicilia, 565. S'impadroniscono di Messina, 577. E di Palermo, 579. Infestano la Dalmazia, 608, 609. Loro conquiste nella Calabria, 625. S'impadroniscono di Bari, ivi. Prendono Taranto e danno il sacco a quasi tutte le città della Puglia, 626. Sconfitti da Sergio duca di Napoli, 644. Arrivano fin sotto Roma, 645. Saccheggiano la basilica Vaticana, ivi. Sommersa la loro flotta, 650. Distruggono la città di Luni, 657. Sconfiggono l'esercito de' Beneventani, 680. Desolazione da loro data al ducato beneventano, 705. Fanno prigione Rolando arcivescovo d'Arles, 722, 723. Loro tolta la città di Bari, 733. Assediano Salerno, 749. Se ne ritirano, e danno il sacco alla Calabria, 755. Infestano la Puglia, 775. S'impadroniscono della Sicilia, 802. Rotta loro data da' Greci, 817, 844. Si fanno forti al Garigliano, 835. Saccheggiano Monte Casino, 844. Que' di Spagna si annidano in Frassineto, 967. Cacciati i primi dal Garigliano per cura di papa Giovanni X, 996. Snidati i secondi dal Frassineto da Ugo re d'Italia, 1088. Guerra loro fatta da' Greci, IV, 201, 208. Poi dai Normanni, che prendono Messina, 303. E Palermo, 352.

Sarbaro, o Sarbaraza, generale de' Persiani, sconfitto da Eraclio Augusto, II, 1175, 1181, 1188. Con cui fa pace, 1194.

Sardegna, presa da' Goti, II, 933. Tolta da' Pisani e Genovesi a Mugetto Saraceno, IV, 116, 131. Non è ben certo se allora i Pisani l'occupassero, 132. Aveva i suoi re nell'undecimo secolo, 320. Ragioni della Chiesa romana su quell'isola, 1145. Enzio, figlio di Federigo II Augusto, ne è dichiarato re, 1147. Occupata dagl'Inglesi ed Austriaci, VII, 225. Ricuperata dall'armi del re Cattolico Filippo V, 278. Ceduta al duca di Savoia, 298.