Sigeberto, scrittore: sua cronologia non ben sicura, II, 1156.

Sigeberto, o Sigoberto, figlio di Dagoberto re dei Franchi, II, 1199. Alla morte del padre, a lui tocca l'Austrasia, 1220. Sua debolezza d'animo, 1239. Sua morte, 1264.

Sigefredo, duca de' Normanni, va in aiuto de' suoi che assediano Parigi, III, 851.

Sigefredo, vescovo di Parma, III, 1041, 1043. Accompagna Berta figlia del re Ugo a Costantinopoli, che va a sposare Romano, figlio dell'imperadore greco Costantino, 1094. Privilegio a lui conceduto dall'imperadore Ottone II, 1226.

Sigefredo, altro vescovo di Parma, IV, 35. Da Arrigo II re di Germania gli è concessa la badia di Nonantola sul modenese, 68. Amplissimo privilegio a lui concesso dallo stesso re, 74.

Sigefredo, arcivescovo di Magonza; a lui affidata l'educazione del giovanetto Arrigo IV, IV, 314. Che gli è tolta da Adelberto arcivescovo di Brema, ivi. La torna ad avere, 327. Viene a Roma, 345. Fatto prigioniero dal re Ridolfo in un fatto di armi, 390. Corona Ermanno in re di Germania, 403, 404.

Sigefredo, vescovo di Bologna, censure contro di lui confermate nel concilio romano tenuto da papa Gregorio VII, IV, 391.

Sigesario, o Sigesaro, vescovo goto, II, 397.

Sigifredo, re oppure generale de' Normanni, innonda la bassa Germania, III, 833.

Sigifredo, conte del palazzo e conte di Milano sotto il re Berengario: suo placito tenuto in quella città, III, 950.