Simmaco, suocero di Boezio e senatore di Roma, fatto morire dal re Teoderico, II, 818.
Simone, conte di Sicilia e di Calabria, IV, 490, 497. Sua morte, 541.
Simone, cardinale di San Martino, legato del papa Clemente XI; prende Jesi ed altre città e castella della marca d'Ancona, V, 61.
Simone, o Simonino, Boccanegra, primo doge di Genova, V, 549, 553. È obbligato a fuggire dalla città, 576. Burla i Visconti, e torna ad essere doge, 655. Entra in lega contro di essi, 661. Riduce alla sua ubbidienza Ventimiglia, Savona e Monaco, 664. Dà aiuto al marchese di Monferrato, 689. Termina miseramente i suoi giorni, 694.
Simone da Borzano, cardinale, abbandona il papa Urbano VI e si dà al partito dell'antipapa Clemente VII, V, 763.
Simonia, una volta familiare, IV, 234. Condannata ne' concilii, 245, 271.
Simplicio, vicario di Roma sotto l'imperadore Valentiniano, sua crudeltà, II, 187, 188. Fatto processare dall'imperadore Graziano, paga il fio delle sue scelleraggini, 200.
Simplicio papa. Sua elezione, II, 631. Sue lettere, 664, 669. Suo zelo per la religione, 671, 682. Fine di sua vita, 684.
Sindualdo, re degli Eruli in Italia, oppresso da Narsete, II, 983.
Singerico, re de' Goti, ucciso, II, 429.