Specioso, vescovo di Firenze, scelto a giudice dal re Liutprando nella lite tra i due vescovi di Siena e d'Arezzo, III, 152.

Spedali per i pellegrini, perchè una volta istituiti, III, 244. Erano frequenti ne' tempi antichi, 551.

Speranza, conte di Montefeltro, signore d'Urbino V, 444. Ne perde il dominio, 530.

Spinola (marchese Ambrosio), va con leva di gente in Fiandra in soccorso dell'arciduca Alberto, VI, 900. Destinato all'assedio d'Ostenda, 903. La sforza a rendersi, 906. Prende Oldense e Linghen, 912. Dal re di Spagna è spedito colle armi contra del palatino d'Ungheria, 979. Prende Giuliers, 983. E Breda, 998. Viene in Italia spedito governatore di Milano dalla corte di Spagna, 1028. Fa guerra al duca di Mantova, ivi. Assedia Casale, 1036. Sua morte, 1044.

Spoleti: suo ducato quando istituito, II, 1020. Suoi duchi non indipendenti dai re longobardi, 1039, 1040. Si dà al papa Adriano I, III, 317. Ma è ritenuto nel regno d'Italia, 327, 374, 453. Descrizione del palazzo ducale ch'esisteva in questa città, fatta da Mabillone, 493. Suo ducato posto da alcuni nella Toscana, 689. Diviso in due, 752. Estensione di quel ducato, 861.

Staremberg (conte Guido di), generale cesareo in Italia, VII, 174. Conduce la sua armata in Piemonte, 178. Spedito dall'imperadore in Ispagna per generale, 224. Sue imprese in quelle parti, 232, 234, 249. Si ritira dalla Catalogna, ritorna in Italia, 254.

Statua della Vittoria, fatta levare dalla sala del senato da Costanzo Augusto, II, 77. E da Graziano imperadore, 235. Vano tentativo a Valentiniano Augusto per rimettere l'altare della medesima, 254.

Statua equestre, creduta d'argento, innalzata a Teodosio, II, 307.

Statue, in parte proibite da Claudio Augusto, I, 162.

Stazio (Publio Papinio), poeta, adulatore di Domiziano, I, 333. Suo poema poco applaudito, 336, 337.