Teodorico II, re dei Visigoti, trucida il fratello Torismondo, ed è riconosciuto re in suo luogo, II, 571. Alla morte dell'imperadore Valentiniano, muove guerra ai Romani, 584. Fa pace con essi, ivi. Promette all'imperadore Avito la sua assistenza contra di Genserico, ivi. Ambasciatori da lui spediti agli Svevi di Spagna, 589. Dà una rotta agli stessi Svevi, 590. Prende la città di Braga, che dà al sacco, ivi. Giunto nel luogo detto Portucale (d'onde il nome di Portogallo), gli è condotto prigioniero Rechiario re degli Svevi, suo cognato, ivi. A cui toglie la vita, ivi. Dà per capo a quei popoli Aiulfo, ivi. Il quale a lui ribellatosi, è preso e giustiziato, ivi. Lodato da Apollinare Sidonio per le sue belle doti, 591. Dalle sue truppe sono messe a sacco ed incendiate le città di Astorga e di Palenza nella Gallicia, 603. Narbona a lui data, 614. Ucciso dal fratello Enrico, 625.
Teoderico, figlio di Triario, duca degli Ostrogoti, va in aiuto di Ostro conte, capo de' sollevati in Costantinopoli, II, 639. Costretto a ritirarsi, fissa la sua sede nella Tracia, 649. Spedisce genti a devastar le campagne di Filippi, ivi. Assedia e prende Arcadiopoli, ivi. Fa pace collo imperadore Leone, ivi. Generale de' corpi d'armata che servivano di guardia all'imperadore stesso, 650. Fa un'irruzione nella Tracia, 679, 680. Sua morte, 680.
Teoderico Amalo, figlio di Teodemiro re degli Ostrogoti, va col padre nella Mesia, II, 657. Succede a lui, 658. Muove guerra a Zenone Augusto, 675. Col quale poi fa pace, ivi. Di nuovo gli muove guerra, 681. Saccheggi da lui commessi nella Macedonia e nella Tessalia, ivi. Fa pace con Zenone, 685. Da lui esaltato ed anche adottato, ivi, 686. Creato console, 687. Da quell'imperadore spedito contra d'Illo ribello, 688. Fa una scorreria fin presso Costantinopoli, 698. Si pacifica di nuovo con Zenone Augusto, 696. Principio di discordia fra lui ed Odoacre re d'Italia, 697. Ottiene da Zenone la licenza di conquistare l'Italia, ivi. Giunto con un immenso esercito al fiume Ulca, quivi supera i Gepidi, 699. Poi vince i Bulgari e i Sarmati, 700. Giugne in Italia, ivi. Dà due rotte ad Odoacre, ivi, 701. Lo sconfigge per la terza volta, e l'assedia in Ravenna, 704. La qual città gli si arrende e toglie la vita ad Odoacre, 713. Varii suoi parentadi, 716. Assume il titolo di re, 718. Suo glorioso governo, ivi, 720, 721. Si accorda con Anastasio Augusto, 723. Benchè ariano, favorisce i cattolici, 725. Magnifica sua entrata in Roma, 735. Sua savia condotta per lo scisma di papa Simmaco e di Lorenzo, 746. Conduce l'acqua a Ravenna, con far rifabbricare a tutte sue spese gli acquedotti diroccati, 750. Muove guerra a' Bulgari, 752. E loro toglie la Pannonia inferiore, ivi. Rotta data da' suoi ai Greci e Bulgari, 756. Suoi negoziati per impedir la guerra tra i Franchi ed i Visigoti, 761, 762. Data una rotta ai Franchi, s'impadronisce della Provenza, 768. Diviene padrone delle provincie ubbidienti ai Visigoti in Ispagna, 776. Estensione del suo dominio, ivi. Non restituì ad Amalarico nipote la Spagna, finchè visse, 781. Da tutti i principi è rispettato, 784. Sua stima ed ammirazione verso san Cesario vescovo d'Arles, 786. Sue fabbriche, e suo buon governo, 793. Magnifici spettacoli da lui dati ai Romani, 802, 810. Doni da lui fatti alla basilica vaticana, 810. Sollevato coi Franchi contro i Borgognoni, acquista molte città, 813. Condanna Severino Boezio, filosofo celebre, all'esilio, e poi alla morte, 816. Manda papa Giovanni a Costantinopoli, 817. Tornato di là, il fa imprigionare, 820. Giunge al fine di sua vita, 822.
Teoderico, re d'Austrasia, figlio naturale di Clodoveo re de' Franchi. Suo vantaggio nella divisione degli Stati dopo la morte del padre, II, 782, 783. Conquista la Turingia, 842. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Muore, ivi.
Teoderico, re di Borgogna, II, 1100. Sua terribile battaglia contro Clotario II, re di Soissons, o della Neustria, nella quale resta sconfitto quest'ultimo, 1112, 1128. Suo matrimonio con Ermenberga, figliuola di Vitterico re de' Visigoti di Spagna contrariato da Brunechilde sua ava, 1137. La quale lo istiga contro il fratello Teodeberto, re dell'Austrasia, 1148. Battaglia fra loro, nella quale resta vittorioso, 1149. Fa morire il fratello e due nipoti, 1149. Per cui va in possesso di tutti gli stati posseduti da Teodeberto, ivi. Porta di nuovo la guerra a Clotario, 1152. Muore, ivi.
Teoderico II, re de' Franchi, è obbligato a prendere la tonsura, III, 34.
Teoderico III, re de' Franchi, III, 53. Cessa di vivere, 86.
Teoderico IV, soprannominato Calense, re de' Franchi, succede a Chilperico II, III, 163. Muore, 208.
Teoderico, vescovo di Metz, III, 1240. Va in aiuto dell'imperadore Arrigo II contro Adalberone arcivescovo di Treveri e cognato dell'imperadore, IV, 84.
Teodicio, duca di Spoleti, III, 284. Coopera alla deposizione del pseudo-papa Costantino, 291.