Venezia, inclita città: suo principio, II, 567. Suo primo doge, III, 100. Esclusa dal regno d'Italia, 440, 455. Assalita da Pippino re d'Italia, 469. Dove fondata, 476. Visitata da Lodovico II Augusto, 680. Sue lodi, IV, 405. Alessandro III papa si porta in essa, 858. Ove conchiude la pace coll'imperadore Federigo I, 861. Terribile incendio in essa, VI, 311. Incendio grandissimo del suo arsenale, 736, 737. Venuta in essa di Arrigo III re di Francia, e personaggi che si trovavano quivi a complimentarlo, VI, 765. Feste date in questa circostanza, ivi. Fiera peste in essa, 770. Grave incendio che consumò tutto il palazzo ducale, 773. Alessandro IV rimette in essa i Gesuiti, 1209.
Venezia (provincia della); di essa quasi tutta s'impossessa Alboino, re dei Longobardi, II, 1000.
Veneziani, ricuperano Ravenna all'imperio, III, 189. Scacciati dall'Esarcato, 353. Guerra loro fatta da Pippino, re d'Italia, 469. Rotta data da essi alla flotta di Roberto Guiscardo, IV, 406. Sconfitti anch'essi da lui, 422. Lor patti e privilegii confermati da Arrigo IV imperadore, 462. Dan soccorso a Terra Santa, 483, 484. Sconfiggono i Padovani, 535. Lor vittoria degli infedeli presso Joppe, 587. Tolgono Tiro agl'infedeli, con altre prodezze, 591. S'impadroniscono di varie isole del greco imperio, 594. Soccorrono Fano, 668. Danno una rotta ai Padovani, 674. Fan prigione Ulrico, novello patriarca d'Aquileia, 734. Fan lega contro l'imperadore Federigo I, 788. Lor guerra con Manuello imperadore dei Greci, 829, 830. Assediano, uniti ai Tedeschi, Ancona, 840. Mandano grandi soccorsi in Terra Santa, 909. Col loro doge Arrigo Dandolo prendono a condurre in Levante la gran crociata, 977, 978. Ricuperano Zara, 979. Acquistano la quarta parte del greco imperio, 985. Fan guerra coi Genovesi, 1002, 1003. Lor discordia coi Padovani, 1024, 1027. Collegati col papa contro Federigo II Augusto, 1153, 1160. Assediano e prendono Ferrara, 1162, 1163. Lor vittoria della flotta genovese, 1273, 1274. Continua la guerra tra essi, V, 63, 64. Altra lor guerra coi Bolognesi, con loro svantaggio, 90, 94. Principio di altra lor guerra coi Genovesi, 226. Lor flotte sconfitte, 232, 256. Lor guerra coi Padovani, 295. S'impadroniscono di Ferrara, 319, 320. Terribil bolla di Clemente V papa contro d'essi per l'occupazione di quella città, 324. Da dove ne sono cacciati, 325. Congiura di Baiamonte Tiepolo abbattuta, 327. Non compresi nel regno d'Italia, 351. Rimessi in grazia di Clemente V, 370. Muovono guerra a Mastino dalla Scala, 532, 533. Gli dan la pace coll'acquisto di Trivigi, 543. Assediano Zara ribellata, 580, 581. E la costringono alla resa, 584. Guerra lor mossa dai Genovesi, 617. I quali prendono e bruciano Negroponte, 624. Fiera battaglia navale fra essi presso Costantinopoli, 627, 628. Co' Catalani danno una grave sconfitta ai Genovesi, 631. Dai quali è poi presa la loro flotta, 641. Fiera guerra mossa contro di loro da Lodovico re d'Ungheria, 657, 663. Come possono ottengono la pace da lui, 665. Odio loro contro Francesco da Carrara, signore di Padova, 702. E guerra fra loro, 729, 733, 734. Onde nata una fierissima guerra tra essi e i Genovesi, 767. Rotta data alla lor flotta da essi Genovesi, 771. Indarno chieggono pace, 772. Loro sforzi e valore per la difesa, che convertono in offesa, 774. Ripigliano Chiozza: dura nondimeno la guerra, 778. Donano Trivigi a Leopoldo duca d'Austria, 783. Pace fra essi e i Genovesi, 784. Incitano lo Scaligero contro il Carrarese, 810. Acquistano Corfù, 814. Collegati con Gian-Galeazzo Visconte, 826. Acquistano Trivigi, 831. Acquistano Vicenza, 928. Muovono guerra a Francesco da Carrara, 929. S'impadroniscono di Verona, 937. Poscia di Padova, 938. Levano dal mondo Francesco da Carrara ed i suoi figli, 939. Guerra loro mossa da Sigismondo re dei Romani, 977, 983, 984. Con cui fan tregua, 988. Lor guerra col patriarca d'Aquileia, 1014. Prendono varii luoghi in Dalmazia, 1025. Acquistano varie altre città in Dalmazia ed in Friuli, 1033, 1034. Ed altre terre, 1039. Collegati co' Fiorentini contro il duca di Milano, 1062. Prendono per lor generale il Carmagnola, 1064. Tolgono Brescia al duca di Milano, ivi. Fanno pace con lui, 1068. Ma egli torna a far loro guerra, 1069. Varie battaglie fra loro, 1071, 1072. Con una nuova pace acquistano Bergamo, 1074. Sconfitti dal duca a Soncino, 1088. Rotta la loro flotta dal medesimo sul Po, 1089. Sconfiggono la flotta dei Genovesi, 1091. Levano dal mondo il Carmagnola, 1097. Lor pace col duca di Milano, 1100. Sconfitti da Niccolò Piccinino, 1109. Nuova guerra fanno al duca di Milano, 1124. Danni loro recati da Niccolò Piccinino, 1133. Prosperità delle loro armi contro il duca di Milano, 1139, 1145. Che loro fa guerra viva, 1150. E viene poi a pace, 1152. Acquistano Ravenna, 1154. Danno una rotta all'esercito di Milano, 1182. Lor progressi contro quel duca, 1183. Acquistano Lodi e Piacenza, 1190. Perdono questa ultima città, 1163. Sconfitta la lor flotta da Francesco Sforza, 1198, 1199. E poi la loro armata, e fan lega fra loro, 1199, 1201. Si accordano coi Milanesi contra di lui, 1211. Lor guerra col re Alfonso di Napoli, 1213. E con Francesco Sforza, 1226, 1229. Con cui fanno pace, 1236. Lor lega con papa Paolo II, VI, 32. Acquistano Cipri, 51. Muovono guerra ad Ercole duca di Ferrara, 76. Lega contro di loro unita da tutti i principi italiani per farli desistere dalla guerra contro il duca di Ferrara, 82. Scomunicati da papa Sisto IV, 83. Fanno pace coi nemici collegati, 86. Lor muove guerra Sigismondo duca d'Austria, 96, 97. Lor lega con papa Alessandro VI e col duca di Milano, 115. E con altri contro Carlo VIII re di Francia, 130. Mandano aiuti a Ferdinando re di Napoli, 137. Poscia ai Pisani, 142. Fanno lega con Lodovico XII re di Francia, 155. Acquistano Cremona, 157. Occupano Faenza e Rimino, 205. Loro accordo con papa Giulio II, 215. Fa loro guerra Massimiliano imperadore, 227. Lo costringono ad una vergognosa pace, 228, 229. Lega di Cambrai contro di loro, 229. Loro potenza, 231. Gran rotta loro data dai Franzesi in Ghiaradadda, 235, 236. Prese loro varie città di Terra ferma, 237, 238. Restituiscono al papa e al re Cattolico le città da essi richieste, 238. Loro umile ambasciata a Massimiliano Augusto, 239. Ricuperano Padova, 242. E poi Vicenza ed altri luoghi, 248. Ottengono pace da papa Giulio, 251. Che tutto si volge in loro difesa, 254. Varie percosse loro date dai collegati, 267. Riacquistano e perdono Brescia, 276. Che è saccheggiata, 278. Uniti cogli Imperiali e Spagnuoli cacciano di Italia i Franzesi, 286. Burlati o traditi dal Cardona, generale degli Spagnuoli, e da papa Giulio, 292. Loro lega con Lodovico XII re di Francia, 296, 297. Ricuperano Brescia e Bergamo, 301. Di nuovo le abbandonano, 304. Rotta data alla loro armata dagli Spagnuoli, 309. Riacquistano Bergamo, 329. Hanno due percosse sotto Brescia, 330, 331. Loro sforzi per ricuperare Verona, 339, 341. E la riacquistano, 345. Fanno lega con Carlo V Augusto, 392. Poscia col re di Francia ed altri contro Cesare, 422. Occupano Ravenna e Cervia, 442. Loro accordo con Carlo V, 474. Lega con varii principi contro il Turco, 533. Fanno pace con Solimano, 541, 546. Cipri ad essi tolto dai Turchi, 744, 745, 748. Insigne loro vittoria contro i Turchi a Lepanto, 751. Fanno pace colla Porta, 759. Fabbricano Palma Nuova nel Friuli, 848. Molestati dagli Uscocchi, vi provveggono, 896, 947, 948. Imprigionano un finto Sebastiano re di Portogallo, 809. Loro lega coi Grigioni, 904. Monitorio di Paolo V contro d'essi, 911. Concordia stabilita fra il papa ed essi dal cardinale di Gioiosa, 917. Si dichiarano in favore di Francesco Gonzaga duca di Mantova, 940. Lor guerra coll'arciduca Ferdinando d'Austria, 951. Loro lega col duca di Savoia, 956, 973. Continuano la guerra co' Tedeschi, 956. Loro la fa il duca d'Ossuna, vicerè di Napoli, 961. Fanno pace cogli Austriaci, 962, 966. Proteggono il partito protestante nella Valtellina, 974. Loro lega col re di Francia Lodovico XIII e col duca di Savoia, 990. Vanno circospetti in favorire Carlo, novello duca di Mantova, 1025. Loro magnificenza, 1048. Fanno lega coi duchi di Toscana e di Modena in favore del duca di Parma, 1015. Fanno guerra al papa Urbano VIII, 1121. Pace fra loro, 1124. Cagione d'immensi guai è per loro la presa d'un galeone turco fatta dai Maltesi, 1130, 1131. Loro è tolta dai Turchi la Canea, 1137. Ed assediata Candia, 1144, 1171, 1176. Loro vittoria contro la flotta turchesca, 1178. A cui tengono dietro varie perdite, 1192. Insigne lor vittoria in mare, 1200. Altre lor vittorie, 1205, 1209, 1225, 1226. Soli contro la potenza turchesca, 1226. Loro vantaggi in mare, 1229, 1230. Candia assediata e difesa da essi, 1247, 1249, 1250. Che in fine perdono, 1252. Entrano in lega con lo imperadore Leopoldo e con Sobieschi re di Polonia contro i Turchi, VII, 54. Loro progressi contro la Morea, 58, 59, 61, 62. Di cui interamente diventano padroni, 69. Prendono Napoli di Malvasia ed altri luoghi, 77, 82. Assediano indarno Candia, 100. Acquistano Citclut e la isola di Scio, 110, 111. La quale è ricuperata dai Turchi, 116. Incitano l'imperadore Leopoldo ad una guerra contro Mustafà II imperadore dei Turchi, 134. Prosperi eventi loro contro lo stesso, 135. Fan pace con lui, 138. Saldi nella neutralità nelle guerre d'Italia, 183, 184. Gravi danni da loro patiti a cagione delle nemiche armate, 196. Muove loro guerra i Turchi, e tolgono tutta la Morea, 265. Assediata dai Turchi la città di Corfù, 268, 269. Alla quale cercano con una poderosa armata navale di portar soccorsi, 269. È loro abbandonata dopo un inutile assedio, 271. Loro battaglia navale coi Turchi, 273, 274. Pace con essi, conchiusa a Passarovitz, 282. Loro magnificenza in accogliere Maria Amalia, figlia di Federigo Augusto re di Polonia, sposa di don Carlo di Borbone, re delle Due Sicilie, 442, 443. Neutrali nelle guerre insorte in Italia dopo la morte di Carlo VI Augusto, 441. Lor saggia neutralità e moderazione nelle ultime guerre d'Italia, 707.
Veniero, patriarca di Grado, III, 548. Sue differenze con Andrea, patriarca d'Aquileia, 648.
Veuturino da Bergamo dell'ordine de' Predicatori, missionario, per la Lombardia e per la Toscana predica la penitenza e la pace con grande seguito di persone, V, 524. Accusato alla corte di Roma, è chiamato ad Avignone da papa Benedetto XII, presso il quale si giustifica, ivi. Per aver disapprovata la lontananza dei papi da Roma, gli è impedito di tornare al suo ministero, ivi.
Venuleio, insigne giurisconsulto ai tempi dell'imperadore Alessandro, I, 771.
Vercelli: sue varie rivoluzioni, V, 273, 339, 349. Se ne impadronisce Filippone conte di Langusco, 358. Viene disputato il dominio di quella città, 412. Se ne impadronisce Matteo Visconte, 418.
Vergini, per una legge pubblicata dall'imperadore Maioriano, non si poteano consacrar a Dio prima dell'anno quarantesimo, II, 600.
Verina Augusta, moglie di Leone imperadore, II, 607. Fa sollevare il fratello Basilisco contro Zenone imperadore, 658. Esiliata da Costantinopoli, è rinchiusa con Leonzia sua figliuola e Marciano suo genero in Papurio, castello in Calcedone, 681. Liberata, fa coronare imperadore in Tarso Leonzio patrizio, uomo piissimo, 687. Che da ognuno viene accettato, 688. Muore, ivi.
Verino (Lucrio Valerio), prefetto di Roma sotto Costantino imperadore, I, 1155, 1167.