Vigili, corpi di guardia istituiti da Augusto, I, 20. Loro uffizio, ivi, 1115.
Vigilinda ossia Vinilinda, figliuola del re Bertarido, moglie di Grimoaldo II duca di Benevento, III, 49.
Vigilio, da Belisario intruso nella sedia di S. Pietro, II, 870. Dopo la morte di papa Silverio legittimata la di lui elezione, 874. Ritiratosi in Sicilia, dà aiuto ai Romani, 907. Chiamato a Costantinopoli da Giustiniano Augusto, si incammina per quel viaggio, 912. Giugne a Costantinopoli, ove s'imbroglia nella controversia dei tre capitoli, 917. Sollecita l'imperadore a ricuperar l'Italia dalle mani dei Goti, 927. Per la prepotenza di Giustiniano contro di lui, fugge a Calcedone, 938. Esiliato da lui, 950. Richiamato, approva il concilio V generale, 957, 958. Fine de' suoi giorni, 958.
Vilfrido (San), arcivescovo di Yorch, III, 17. Cacciato dalla sua sedia, raduna un concilio nella basilica lateranense, 52.
Villafranca, presa da' Franzesi, VII, 190, 191.
Villano, arcivescovo di Pisa, IV, 820.
Villars (maresciallo di), va in aiuto di Massimiliano elettor di Baviera, VII, 174. Difende il Delfinato contro le forze del duca di Savoia e collegati, 220. Sua battaglia contro il principe Eugenio di Savoia e il duca di Marlboroug nelle vicinanze di Mons, indecisa, 231, 232. Tenta, ma inutilmente, di dar soccorso alla città di Donai in Fiandra, 237. Da maestro di guerra continua a combattere in Fiandra, 242. Sua completa vittoria presso Dexain, per cui ricupera molti luoghi, 248, 249. Assedia il forte della Scarpa, e in brevi giorni lo prende, 249. Torna a Parigi, ivi. Prende la fortezza di Landau in Alsazia, 255, 256. S'impossessa di Friburgo e di molte altre fortezze, 256. Si porta a Rastat per concludere la pace con l'Augusto Carlo VI, 269.
Villeroy (duca di): sua infelice battaglia a Chiari, VII, 158, 159. Fatto prigione in Cremona dal principe Eugenio di Savoia, 166. Posto in libertà, guerreggia in Fiandra, 205.
Vincenzo, prefetto del pretorio delle Gallie, creato console dall'imperadore Onorio, II, 357.
Vincenzo, generale della cavalleria sotto l'imperadore Onorio, ucciso in una sommossa di truppe in Pavia, II, 385.