Amalario, vescovo di Treveri, III, 483.
Amalasunta, figlia del re Teoderico, maritata con Eutarico Cillica, II, 791. Tutrice del figlio Atalarico re d'Italia, 824, 828. Che non può allevare alla romana, 829. Malveduta dagli stessi Goti, 840. Promuove l'elezione di Teodato, 854. Da cui è tradita e tolta di vita, ivi. Amalberga, badessa di Santa Giulia di Brescia, III, 593.
Amalfi, città una volta assai mercantile, si suggetta a Roberto Guiscardo, IV, 382. Si ribella al duca Ruggieri, 470. Saccheggiata da' Pisani, 636.
Amalrico, vescovo di Como ed abbate di Bobbio, III, 697.
Amando (Gneo Salvio), usurpatore dell'imperio, I, 1014.
Amato, primo arcivescovo di Salerno, III, 1254.
Amato II, arcivescovo di Salerno, IV, 139.
Ambrosio, eletto e consecrato arcivescovo di Milano, II, 191. Confidente di Graziano Augusto, 220. Assiste al concilio d'Aquileia, 230. Suo zelo per abolire la statua della Vittoria, 236. Spedito a Massimo tiranno, 246. Pace da lui conchiusa, 251. Da lui confutata la relazion di Simmaco per la statua della Vittoria, 254, 282. Sua costanza in difendere le basiliche dagli Ariani, 258, 261. Inviato di nuovo a Massimo tiranno, 268. Impedisce a Teodosio Augusto lo ingresso nel tempio, 288, 289. Amato da Valentiniano II Augusto, 296. Fa l'orazione funebre di questo principe, 301. Si ritira a Firenze, 305. Orazione funebre da lui recitata per Teodosio I Augusto, 317. Sua morte, 331.
Ambrosio, vescovo di Lucca, III, 651.
Ambrosio, conte di Bergamo, III, 898. Impiccato per ordine del re Arnolfo, 899.