SONETTO DI LODOVICO ARIOSTO
A GIULIANO DELLA ROVERE
eletto papa nel 1503 col nome di Giulio II[345]

L'arbor ch'al viver prisco porse aita,

Poi si converse a miglior tempo in oro,

Or ha prodotto un sì soave alloro,

Che la fragranza in fino al ciel n'è gita.

Oh fra' mortali e fra gli Dei gradita,

Felice pianta! oh vivo e bel tesoro!

Per te s'allunga il seme di coloro

Che per cosa divina il mondo addita.

Quinci i rami gentil, quinci i rampolli