Dal re acchetate e li comun disagi,

E che in quei giorni avea lor tolto il riso

l'ucciso Pinabello e Bertolagi:

Nova invidia e nov'odio anco successe

Che Franza e Carlo in gran periglio messe.[346]

Stanza 2ª del Codice, e 1ª dell'Ediz. 1545

Ma prima che di questo altro vi dica,

Siate, Signor, contento ch'io vi mene,

(Chè ben vi menerò senza fatica)

Là dove il Gange ha le dorate arene;