Avvertenza [Pag. V]
Prefazione storico-critica intorno Lodovico Ariosto e il suo tempo [IX]
Aggiunta alla Prefazione [CXXXI]
Documenti alla Prefazione
I Lettera di Lodovico Ariosto (seniore) a Paolo Costabili [CXXXIII]
II Lettera di Nicolò Ariosto al duca di Ferrara Ercole I [CXXXIV]
III Lettera del medesimo alla duchessa d'Aragona d'Este [CXXXV]
IV Lettera del cardinale Ippolito d'Este a Beltrando Costabili in Roma [CXXXVI]
V Lettera del duca di Ferrara Alfonso I a Sigismondo Salimbeni in Venezia [CXXXVIII]
VI Lettera di Beltrando Costabili al cardinale Ippolito d'Este [CXL]
VII Lettera di Benedetto Fantino a Gherardo Saraceni [CXLII]
VIII Lettera del duca Alfonso I al cardinale Ippolito d'Este in Firenze [CXLIII]
IX Lettera del medesimo al suddetto in Parma [CXLIV]
X Lettera del medesimo al suddetto in Ferrara [CXLV]
XI Lettera del medesimo al suddetto in Ferrara [CXLVI]
XII Processo contro monsignor Uberto Gambara, 1521 [CXLVIII]
XIII Lettera del duca di Ferrara Alfonso I all'Imperatore contro papa Leone X, 1521 [CXLVIII]
XIV Risposta della Corte di Roma alla lettera suddetta, 1522 [CLXII]
XV Lettera di Rinaldo Ariosto ad Isabella Estense Gonzaga in Mantova [CLXXV]
XVI Lettera di Alfonso Paolucci al duca di Ferrara Alfonso I [CLXXVI]
XVII Supplica dei fratelli Gabriele, Galasso e Alessandro Ariosto e Virginio loro nipote ad Ercole II duca di Ferrara, 1534 [CLXXXII]
Lettere di Lodovico Ariosto, n. cxciii per ordine cronologico (1498-1532), dirette:
Ad Aldo Manuzio (il vecchio) inedita [1]
Al cardinale Ippolito d'Este [2] e seg.
Al cardinale Giovanni de' Medici [20]
Al marchese di Mantova [22] e seg.
Al principe Lodovico Gonzaga [23]
A Benedetto Fantino [24]
Al Doge di Venezia [26] e [279]
Al duca di Ferrara Alfonso I [29] e seg.
Alla marchesana di Mantova Isabella d'Este Gonzaga [31] e [302]
A Mario Equicola [32] e [36]
A papa Leone X [34]
A Benci de' Benci, capitano di Barga [37] e [126]
Agli Anziani della Repubblica di Lucca [39] e seg.
Agli Otto di Pratica in Firenze [46] e seg.
Ad Obizo Remo, segretario ducale [55], [60] e [63]
A Santuccio Santucci, commissario in Lucca [122]
A Lorenzo Pandolfini, podestà di Barga [134]
A Nicolò Rucellai capitano e commissario di Pietrasanta [140]
A Bonaventura Pistofilo segretario ducale [200]
Al Vicario di Gallicano [225]
A Pietro Bembo [282]
Al conte Nicolò Tassone d'Este, inedita [282]
A Gianfrancesco Strozzi [285] e seg.
A Gio. Giacomo Calandra [290]
A Margherita Paleologa Gonzaga [302]
Al principe Guidobaldo Feltrio della Rovere [303]
Lettere scritte da Lodovico Ariosto a nome del cardinale Ippolito d'Este:
I A Beltrando Costabili [305]
II Al rev. Padre [306]
III Al rev. don Rufino Berlinghieri [306]
IV Al medesimo [307]
V Al Sufraganeo nostro in Milano [308]
Gride n. VIII fatte pubblicare da Lodovico Ariosto in Garfagnana [309 a 317]
Lettere scritte da Lodovico Ariosto a nome di Alessandra Benucci vedova Strozzi:
I A Lorenzo Strozzi in Firenze [319]
II A Giovanfrancesco Strozzi in Padova [323]
III Al medesimo [325]
IV Al medesimo [327]
V Al medesimo [329]
VI A madonna Lucia Strozzi [331]
VII A Giovanfrancesco Strozzi [332]
VIII Al medesimo [335]
Altra Lettera di Lodovico Ariosto a nome del cardinale Ippolito d'Este:
A Francesco Gonzaga marchese di Mantova [339]
Appendice di due Lettere inedite di Lodovico Ariosto:
I A Nicolò de' Conti in Padova [341]
II Agli Anziani della Repubblica di Lucca [343]
Sonetto di Lodovico Ariosto a Giuliano della Rovere eletto papa nel 1503 [345]
Due stanze colle quali incomincia un codice de' Cinque Canti dell'Ariosto [347]
Privilegi accordati a L. Ariosto per la stampa del suo Furioso:
I Della Signoria di Firenze [349]
II Di Papa Leone X [350]
III Di Gio. Francesco Gonzaga marchese di Mantova [352]
IV Della Signoria di Venezia [353]
V Di Federico Gonzaga duca di Mantova, inedito [354]
VI Di Francesco Visconti II duca di Milano [356]
VII Dell'Imperatore Carlo V [357]
VIII Di Papa Clemente VII [358]

NOTE:

[1]. Canto XIII, st. 73.

[2]. Nicolò da Casola bolognese indirizzò nel 1358 il suo Attila, poema in lingua francese, ad Aldobrandino d'Este e a Bonifazio Ariosti:

Por fer a le Marchis da Est un riche don,

Ovoiremant a suen oncles dam Boniface il baron.

Il Dolfi pretende che Bonifazio sposasse Misina figlia di Azzo d'Este.

[3]. Nel diploma dell'imperatore non si trova nominato Ugo, il maggiore dei fratelli Ariosti, che però in una lettera del duca di Ferrara Ercole I è detto anch'esso conte e cavaliere.

[4]. Lod. Ariosto, Opere minori, ordinate e annotate per cura di F. L. Polidori. Firenze, 1857, tomo I, pag. 360.