Rodomonte di Sarza il leon spiega,

che la feroce bocca ad una briglia

che gli pon la sua donna, aprir non niega.

Al leon sé medesimo assimiglia;

e per la donna che lo frena e lega,

la bella Doralice ha figurata,

figlia di Stordilan re di Granata:

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quella che tolto avea, come io narrava,

re Mandricardo, e dissi dove e a cui.