che fa con lance e con saette offesa

alla gran moltitudine di fuore,

che credo ben, che saria stata meno,

se non v'era il figliuol del re Ulieno.

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Egli questi conforta, e quei riprende,

e lor mal grado inanzi se gli caccia:

ad altri il petto, ad altri il capo fende,

che per fuggir veggia voltar la faccia.

Molti ne spinge ed urta; alcuni prende