Quivi fra tanto lume or sono spenti,

e la vorace fiamma li manuca:

e Rodomonte, causa del mal loro,

se ne va esente da tanto martoro:

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che tra' nemici alla ripa più interna

era passato d'un mirabil salto.

Se con gli altri scendea ne la caverna,

questo era ben il fin d'ogni suo assalto.

Rivolge gli occhi a quella valle inferna;