era l'altro Ruggier, giovene forte,

pregiato assai ne l'africana corte.

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— Vengon (mi disse il nano) per far pruova

di lor virtù col sir di quel castello,

che per via strana, inusitata e nuova

cavalca armato il quadrupede augello. —

— Deh, signor (diss'io lor), pietà vi muova

del duro caso mio spietato e fello!

Quando, come ho speranza, voi vinciate,