A me molto non è perdere i passi,

perduta avendo ogni altra cosa mia;

ma tu per balze e ruinosi sassi

cerchi entrar in pregione; e così sia.

Non hai di che dolerti di me, poi

ch'io tel predico, e tu pur gir vi vòi. —

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Così dice egli, e torna al suo destriero,

e di quella animosa si fa guida,

che si mette a periglio per Ruggiero,