l'altro tenea sopra le squadre impero

di Zamor e di Saffi e di Marocco.

— Non è tra gli Africani un cavalliero

che di lancia ferir sappia o di stocco? —

mi si potrebbe dir: ma passo passo

nessun di gloria degno a dietro lasso.

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Del re de la Zumara non si scorda

il nobil Dardinel figlio d'Almonte,

che con la lancia Uberto da Mirforda,