ch'erano per giostrar quivi ridutti,

vedendo l'arme in tal furor converse,

e gli aspettati giuochi in gravi lutti

(che la cagion ch'avesse di dolerse

la plebe irata non sapeano tutti,

né ch'al re tanta ingiuria fosse fatta),

stavan con dubbia mente e stupefatta.

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Di ch'altri a favorir la turba venne,

che tardi poi non se ne fu a pentire;