che si diè fine alla crudel tenzone.
Marfisa, giunta al re, con viso altiero
disse: — Io non so, signor, con che ragione
vogli quest'arme dar, che tue non sono,
al vincitor de le tue giostre in dono.
128
Mie sono l'arme, e 'n mezzo de la via
che vien d'Armenia, un giorno le lasciai,
perché seguire a piè mi convenia
un rubator che m'avea offesa assai: