seco ha Sobrino, e van scorrendo in volta;

e con lor s'affatica ogni buon duca,

che nei ripari il campo si riduca.

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Ma né il re, né Sobrin, né duca alcuno

con prieghi, con minacce, con affanno

ritrar può il terzo, non ch'io dica ognuno,

dove l'insegne mal seguite vanno.

Morti o fuggiti ne son dua, per uno

che ne rimane, e quel non senza danno: