così il crudel pagan nel sonno svena

la nostra gente, e fa macel per tutto.

La spada di Medoro anco non ebe;

ma si sdegna ferir l'ignobil plebe.

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Venuto era ove il duca di Labretto

con una dama sua dormia abbracciato;

e l'un con l'altro si tenea sì stretto,

che non saria tra lor l'aere entrato.

Medoro ad ambi taglia il capo netto.