gli occhi gli chiusi in sempiterno sonno.
Così fossi io con lui morto quel giorno,
prima che viver servo in tanto scorno.
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Che piaceri amorosi e riso e gioco,
che suole amar ciascun de la mia etade,
le purpure e le gemme e l'aver loco
inanzi agli altri ne la sua cittade,
potuto hanno, per Dio, mai giovar poco
all'uom che privo sia di libertade: