la sua condotta tanto al cor gli preme,

che n'arrabbia di duol, né le fa motto,

e vanno muti e taciturni insieme:

dissi che poi fu quel silenzio rotto,

ch'al mondo il sol mostrò le ruote estreme,

da un cavalliero aventuroso errante,

ch'in mezzo del camin lor si fe' inante.

5

La vecchia che conobbe il cavalliero,

ch'era nomato Ermonide d'Olanda,